31. Copia d'un biglietto
scritto dal Sac.te D.n Calogero Arrigo terminese, il quale trovandosi con due suoi amici in compagnia nella contrada dell'Arangio, pregava il Sac.te D.n Antonino Romano, che era in Termini, a mandargli due filetti ed un piccione per complementar quelli.
Il biglietto era del tenore seguente:
Sig.r D.n Antoni, pirchì mi ritrovu alla rancu, V. S. mi mandirà due firretti, ed un picuni, e perciò lu strincu ni li me brache.