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Avvenimenti faceti: Raccolti da un Anonimo Siciliano del secolo XVIII cover

Avvenimenti faceti: Raccolti da un Anonimo Siciliano del secolo XVIII

Chapter 62: 59. Barbaggianne in Trapani.
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About This Book

A compilation of humorous and anecdotal pieces drawn from an early-eighteenth-century Sicilian manuscript, presented with editorial notes and variant readings. The entries range from burlesque mishaps and witty sayings to scenes drawn from religious ceremonies, parish life, local festivities and short letters, preserving dialectal turns and oral-tradition forms. Many items circulate as popular tales that were localized and retold, and the collection balances lively folk humour with documentary detail about ritual, speech patterns and regional customs.

59. Barbaggianne in Trapani.

Non saprei in quale chiesa in Trapani c'era abitazione di barbaggianni nel tetto; e come cotali animali dormono il giorno e vegliano la notte, faceano del rumore una notte. Uno nulla di ciò sapendo, trovandosi nella chiesa in tempo di notte, apprese che quel rumore fosse cagionato da qualche anima di qualche defonto sepellito in quella chiesa, che si faceva sentire, domandando in quella maniera suffragj; e benchè si fosse atterrito da quel strepito, nulla di meno fattosi animo interrogò il barbagianne supposto: Anima penante, cui siti? E qui non rispondea il barbagianne. Ave bisogno di suffragj? Ne tampoco a questa. Quante messe volete celebrate, forse tre? I barbagianni sogliono mandare questa voce: chivi chiù; ed allora sciolse la voce quella bestiola: chiù. Sentendo quello chiù, apprese che volesse più di tre messe, e rispose: «Cinque vi bastano?» Il barbagianne proseguiva chiù. Dieci son buone? Chiù, si avanzò a maggior numero, e sempre udiva chiù, si diede in busca di messe raccontando il bisogno che aveva quel anima, e però dovea impegnarsi ogni fedele in libertà di quel penosissimo carcere; tanto girò sino che s'abbatte in uno che era consapevole dell'abitazione de barbaggianni, e gli disse: «O barbaggiannone, che ti sei lasciato uccellare de' barbaggianni», e gli decifrò non esser stata quella voce di anima penante; mà di un barbaggianni par suo.