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Cantoni il volontario

Chapter 49: INDICE
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About This Book

The narrative centers on a brave volunteer from Romagna who joins armed campaigns out of patriotism, opposing standing professional armies and denouncing corrupt rulers and clerical abuses. Between vivid battle episodes and camp recollections, the volunteer returns to tending his modest farm and recounts sacrifices, comradeship, and moral convictions to his family. The work mixes reconstructed historical incidents with romanticized character sketches and explicit polemic calling younger generations to complete the national cause, contrasting civic independence with the subservience of hired soldiers and exposing betrayals and social vices that hinder liberation.

INDICE

PREFAZIONE ai miei romanzi storici Pag. 5

  CAPITOLO I. Cantoni il Volontario » 7
      » II. Alle Filigari » 12
      » III. L'ingresso » 17
      » IV. Il Gesuita » 26
      » V. Ida » 31
      » VI. Fisiologia Italiana » 38
      » VII. Da Bologna a Ravenna » 44
      » VIII. Una dimostrazione » 51
      » IX. Rossi » 62
      » X. Risso e Ramorino » 68
      » XI. Il duello » 73
      » XII. I Volontari nell'esercito romano » 77
      » XIII. La scoperta » 82
      » XIV. La confessione » 85
      » XV. Il ratto » 90
      » XVI. La cattività » 95
      » XVII. San Leo » 106
      » XVIII. Il birro » 111
      » XIX. Incontro felice » 115
      » XX. L'ergastolo » 121
      » XXI. La liberazione » 126
      » XXII. La catastrofe » 135
      » XXIII. I racconti » 143
      » XXIV. Fuga a Gaeta » 151
      » XXV. Da Macerata » 154
      » XXVI. Elia il marinaro italiano » 157
      » XXVII. Repubblica Romana » 166
      » XXVIII. Daverio » 174
      » XXIX. Il generale Avezzana » 177
      » XXX. Il racconto » 184
      » XXXI. Il 30 aprile » 197
      » XXXII. Il ritrovo » 206
      » XXXIII. La vittoria » 212
      » XXXIV. L'equivoco » 221
      » XXXV. I confessionali » 225
      » XXXVI. La discordia » 236
      » XXXVII. L'ospedale » 240
      » XXXVIII. Anzani e Mudles—Juan della Cruz » 244
      » XXXIX. Nello e Carbonin » 254
      » XL. Palestrina » 259
      » XLI. Velletri » 262
      » XLII. Ancora Velletri » 272
      » XLIII. San Silvestro » 275
      » XLIV. Il 3 giugno » 283

Abbiamo corretto i segienti refusi:

Anche il volontario [volontrio] ubbidisce; ma quando è opaco plumbeo [pumbeo] e grigio dal riverbero delle argentate i cibi.—E che gusto hanno essi al palato [ai palato] del e robusta della persona, infine di bellezza piuttosto [piuttosta] furioso di Bonnet da Comacchio [Comaccho] ed un capitano più che l'ha fatto Vostra Signoria Illustrissima [Illustrisima] l'astuta volpe di sacristia, ed un sogghigno [soggigno] di compiacente chercuti [checuti], gente esosa comunque sia ed in qualunque c'erano armi da fuoco tra il popolo. Ciononostante [Cionnostante] militi, e gli ufficiali pure desiosi [desisiosi] di pugna a pro Romano si [di] dileguò la tempesta e non si parlò più di [di di] Montevideo, ed ambi valorosissimi: Risso avea setta diabolica che prende il suo nome dal giusto [guisto], spento alla sommità della montagna [moutagna], era intieramente urlava il prete; impaziente [impiaziente] d'avere la sua vittima a disposizione [dispozione]. Non avete in castello una sotterranei [sotterrai], era occupato da prigionieri, e le con vemenza [veamenza]: «Sangue della Madonna! andiamo raffreddore preso nella violenta [violente] impresa del ratto. istruzioni, e raccomandandole [raccomandole] sopra tutto qualche cordiale forza dell'anima sua. Infine la maschia ed imponente [e dimponente] agli occhi dell'indecentissimo [indicentissimo] Gesuita, e—quasi Un'aura di miracolosa liberazione [liberozione] rinfrancò l'anima era stata poca per soddisfare [soddifare] ai suoi bisogni, chiama immagine di Dio, ma che in [in in] otto uomini, mantenevasi [mantevasi] al vento della sua preda stava il capitano di presa, appoggiato [appogiato] al dell'abbruttita [dell'abrutita] servitù del popolo Italiano dalla sudicia e non sedurranno [seduranno] le nostre figlie, quei discendenti da Mazzini ed ammantati da un esclusivismo [esclusivimso] dire in anfiteatro [anfinteatro] di torture, e di vergogne menar le mani, e la popolazione [popolaziane], di cui gl'Italiani apersi pure ed ivi [ive] trovai donna Rita addormentata ingannati [imgannati]!» col crocifisso alla mano. Uno di queste guide [giude], alto Roma per l'incorrotta [l'incorotta] popolazione. Era un andirivieni educato scaraventerà [scaravanterà] all'inferno il maledetto. corpo, tergendolo da capo a piedi e pettinavan [pettitinavan] ristare la moltitudine, e tutti gli sguardi [sguadi] furono dall'espulsione [esplusione] completa del pretismo, dal sacristano nel bracco [braccio] di Leonida, che trovavasi sdrajato a e che cominciava ad aver appetito [apettito], in un dispiacevole vostro compagno [compegno] Mundels e questi vostri un [un un] bel pezzo, mi disse: Vieni, saremo più fortunati e sopratutto poco devoti a [devota] Madre Chiesa ed a' suoi con cui [con un] si ubbriacarono e poi lasciarono spandere. ufficiali, e da alcuni sott'ufficiali avanzi delle [della] veramente non fuggivano, ma per vizio assai comune [comuni] era incassata, tagliando [tagliendo] quasi ad angolo per la sortita e l'attacco. Una forte colonna [colona] corpo perduto, ed al grido di Viva l'Italia! maravigliava [maragliava] me assueffatto [assuffatto] coi valorosi Americani, ai quali un se tal servizio è fatto con intelligenza ed avvedutezza [avedutezza]. Assueffarmivisi [assueffarmivi], siccome chiunque appartenne alla e raccolse ciò nonostante sui campi di Velletri [Vellettri] la sede del governo in un punto forte, come Orvieto [Orivieto], certamente la diminuita [diminuta] quantità di scheletri dovea questa ove si ponga [prega] mente alla ricchezze accumulate sventurati, che forse avevan dubitato dell'infallibilità [infallibità] più detestabile [dettestabile], il più schifoso dei poteri umani:

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