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Carlo Porta e la sua Milano

Chapter 2: INDICE DEI CAPITOLI.
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About This Book

The study follows Carlo Porta’s life and work amid political and social turmoil in Milan, linking his satirical poetry to contemporary events and rival voices such as Giuseppe Parini. It combines biography and cultural history to depict urban customs, theatrical life, press controversies, religious mores, and civic celebrations that shaped public opinion. Close readings highlight the Milanese dialect, major poems and portraits like Ninetta del Verzee, El Miserere, and the Meneghino figure, showing how humor and stylistic precision convey social critique. Archival anecdotes and journalistic episodes illustrate the poet’s fortunes, public reception, and the shifting networks of patronage and censorship.

The Project Gutenberg eBook of Carlo Porta e la sua Milano

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Title: Carlo Porta e la sua Milano

Author: Raffaello Barbiera

Release date: March 27, 2018 [eBook #56857]

Language: Italian

Credits: Produced by Barbara Magni and the Online Distributed
Proofreading Team at http://www.pgdp.net (This file was
produced from images made available by The Internet Archive)

*** START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK CARLO PORTA E LA SUA MILANO ***

CARLO PORTA
E LA SUA MILANO.



RAFFAELLO BARBIERA.

CARLO PORTA
E
LA SUA MILANO.

FIRENZE,
G. BARBÈRA, EDITORE.
1921.


FIRENZE, 33-1921-22. — Tipografia Barbèra
Alfani e Venturi proprietari.

Compiute le formalità prescritte dalla Legge, tutti i diritti di riproduzione e traduzione sono riservati.


INDICE DEI CAPITOLI.

I. — Fervore di nuova vita a Milano al tempo di Carlo Porta. — Due grandi satirici: Giuseppe Parini e Carlo Porta. — La fortuna di Carlo Porta. — Maria Teresa. Pag. 1

II. — Clamoroso supplizio a Milano quando nacque Carlo Porta. — Masnadieri in campagna e fermieri in città. — Pietro Verri combatte le ribalderie dei fermieri. — Nuovi nobili. — Come si comperavano i titoli nobiliari. — Qual era Milano quando nacque Carlo Porta. — Le vie, le tenebre, le torcie dei lacchè. — L'atto autentico di nascita di Carlo Porta. — I genitori e gli antenati del Porta in case di nobili. — Presso i Gesuiti di Monza. — Usi barbari nelle scuole. — Prime prove poetiche del Porta. — È mandato ad Augusta. — Diventa giuocatore. — Sue lettere alla madre. — Il padre lo richiama a Milano. 6

III. — Morte di Maria Teresa. — Le violente tumultuarie innovazioni del figlio Giuseppe II. — Il caso pietoso del poeta Passeroni. — Colloqui del poeta affamato col suo gallo. — Curiose guardie di polizia. — Minacciosi malumori contro Giuseppe II. — La morte e il successore di Giuseppe II. — La vita nelle famiglie borghesi. — Religiosità singolari. — Il nobile Andreani e il suo pallone aereostatico. — Libri, idee, mode francesi. — Discorsi in case aristocratiche. — L'ode del Parini sul vestire alla ghigliottina. — In che cosa consisteva quella moda infame. — Strano difetto di quell'ode. — Sua popolarità. — Carlo Porta la traduce in milanese. — Fine della parrucca. 19

IV. — La Gazzetta del Veladini. — Manifesti incendiari. — Abbaglio del Bonaparte. — In casa di Carlo Porta. — Il Porta contro la democrazia francese. — Napoleone nella guerra d'Italia. — La battaglia di Lodi. — Un pranzo vescovile. — Chiese spogliate. — L'avanguardia dell'esercito francese entra in Milano. — Le coccarde d'un frate e il grido del general Massena. — Solenne ingresso di Napoleone in Milano. — Il comandante austriaco Lamy nel castello. — Cede. — Istituzione della Repubblica cisalpina. — Ruberie e ruberie. — Estorsioni, imposte, generale malcontento. — Tentativo d'insurrezione. — È soffocato nel sangue. — Clamorose feste repubblicane. — Eccitamento delle donne. — Gli «alberi della Libertà». — Folli sfrenatezze. — La gentil mano di sposa della figlia d'un chimico. — Gli energumeni di Via Rugabella. — Racconti di Alessandro Manzoni: la demagoga Sopransi. — Ire contro la guglia del Duomo. — Il buon senso d'un meneghino. — Ancora un racconto del Manzoni: Vincenzo Monti tremante alla tribuna. — Versi italiani di Carlo Porta sui cisalpini. 32

V. — Sconce pubblicazioni volanti. — Carlo Salvador e il suo Termometro. — Vien bastonato e messo in prigione. — Sua tragica fine. — L'eteroclita figura del «terrorista» Ranza. — Sue gesta, suoi opuscoli, suoi giornali, e il suo perfezionamento della ghigliottina. — E anche lui va in prigione. — L'economista Pietro Custodi: da demagogo a barone. — Melchiorre Gioja qual era. — Il giornale Senza titolo e i suoi carnevaleschi collaboratori. — Il giornale di Ugo Foscolo. — I due giornali di Napoleone. 49

VI. — Carlo Porta a Venezia. — Suo impiego, sua miseria, sue spensieratezze. — Venezia dopo la caduta della Repubblica. — Società gioconde. — Quella di Carlo Porta con l'intervento della polizia. — Carlo Porta e i grandi poeti dialettali veneziani. — Le voluttà di Antonio Lamberti. — Una coraggiosa satira civile del Buratti. — Degenerati e degenerate. — Carlo Porta è muto agl'incanti di Venezia. — Poesie veneziane del Porta? — Amori d'una patrizia veneziana col poeta. — Rivali. — L'abbandono. — Come amava Carlo Porta. — Sue drammatiche gelosie. — Sua vita di pubblico impiegato. — Un aneddoto. 60

VII. — Celebrazione repubblicana in piazza del Duomo. — Ciò che portò via e ciò che lasciò Napoleone nel tornare in Francia. — La «fiera» dei pubblici saccheggiatori. — Il bozzetto storico del Porta: Desgrazi de Giovannin Bongee. — Documenti che ne provano la verità. — Giudizi francesi sulle soperchierie francesi. — Stendhal. — L'irruzione degli Austro-Russi. — Suvaroff. — Suoi costumi. — La feroce reazione controllata dal Porta. — Il racconto della contessa Cicognara. — La battaglia di Marengo. — Napoleone di nuovo padrone della Lombardia. — Rialza la Repubblica cisalpina. 90

VIII. — Le società filodrammatiche. — Origine e miracoli del Teatro Patriottico. — Le nudità di moda e le più avvenenti signore di Milano. — Il viaggio d'andata-ritorno d'uno scialle. — La profonda filosofia d'un marito. — Paolina Bonaparte. — Le scatole da tabacco e il giuoco del tarocco. — La moglie di Vincenzo Monti e le sue recitazioni. — Onori ai reduci prigionieri dell'Austria. — Una lettera patriottica che fa ridere. — Alfieri e Alfieri. — La fabbrica d'un teatro repubblicano. — Il sipario d'Andrea Appiani. — Atteggiamenti osceni.... — Le tragedie del Monti. — Carlo Porta attore drammatico. — Malumori di quinte. — Epigramma del Porta. — L'accademia «di sè maggiore»!... 103

IX. — Il teatro ufficiale di Milano: la Scala. — I bollettini delle vittorie napoleoniche. — Ancora Alfieri! — E ancora il Ballo del Papa. — Nefanda celebrazione del supplizio di Luigi XVI. — Le fortune dei cantanti evirati. — Napoleone ne decora uno! — Motto maligno della cantante Grassini. — I fàscini, gli amori e le vicende di costei. — Il suo primo protettore difeso dalla storia. — La più grande rivale della Grassini. — Il mantello fiammeggiante. — La carrozza dei trionfi nelle barricate della libertà. — Ricordo di Lord Byron. — Carlo Porta alla Scala. — Dove si formava l'opinione pubblica? — Gli amanti delle signore alla Scala. 125

X. — La morte del Parini, i suoi manoscritti all'asta, la sua finta tomba. — La nuova borghesia e la vecchia aristocrazia. — La preghiera e La nomina del cappellan di Carlo Porta. — Un'antenata di donna Fabia e della marchesa Travasa. — Le commedie del Maggi. — Lady Morgan a Milano. — Sue impressioni. — Che cosa diceva del Porta. — Un comico ricevimento in casa Litta. — Eleganze in casa Visconti. — Un nobile furibondo contro i nobili. — L'amante del generale Massena. — I «patiti» delle signore milanesi. — Artefici di grido: Canonica e Appiani. — La casa dei Franco-Muratori. 138

XI. — Preti indegni. — El Miserere di Carlo Porta e l'arcivescovo Gaisruck. — Mercato pretino in piazza del Duomo. — Vescovi servili e oppressi. — Il folle eroismo d'un oscuro parroco ribelle a Napoleone. — Monache. — Preti d'altri tempi. — Il Viatico occulto. — Don Alessandro Bolis, modello di don Abbondio del Manzoni. — Un pensiero del Tommaseo. — Predicatori buffi. 155

XII. — Attraverso le gaie novelle monacali e pretesche di Carlo Porta. — Leggende medievali diventate meneghine. — Carlo Porta e il poeta americano Longfellow. — Descrizione della natura. — La salace avventura di un chierichetto. — Le veglie mascherate. — Nascita di Meneghino nell'arte. — Il Meneghino del Maggi e il Meneghino del Porta. — Interno d'un ricovero di monache soppresse. — Storia scandalosa d'un governatore pontificio. — Chi era? — Ce lo dice una nota del Porta nella Biblioteca nazionale di Parigi. — Le sfuriate morali di Meneghino. — Meneghino in una tragicommedia. — Sacrificarsi è per lui un bisogno del cuore. — Lo Sganzerlone del Balestrieri. 165

XIII. — Il capolavoro di Carlo Porta. — Dove la plebe andava a ballare. — Un povero storpio innamorato. — Esame del Marchionn di gamb avert. — Le donne del Goldoni e la Tetton di Carlo Porta. — L'umorismo portiano. — Umoristi. — Carlo Porta grande stilista. — La Ninetta del Verzee. — Carlo Porta ed Emilio Zola. — Come nacque la Ninetta. — Giuseppe Bossi e il suo Pepp perucchee. — Giudizio del Porta su questa novella. — Olter desgrazi de Giovannin Bongee. — Postille del poeta. 183

XIV. — Moderati, accorti ripieghi di Napoleone. — Nuove nomine napoleoniche. — Un ladrone: Sommariva. — I cittadini Visconti e Ruga e le loro mogli. — Il generale Massena lascia Milano con la borsa ricca. — I Comizi di Lione. — Solenne proclamazione della Repubblica italiana: Napoleone presidente, Francesco Melzi d'Eril vice-presidente. — Morte dell'arcivescovo Visconti e del deputato Raffaele Arauco primo marito della moglie di Carlo Porta. — Napoleone disarma Leopoldo Cicognara. — Torna in ballo la moglie del Cicognara. — Murat contro il Melzi. — Una Fossati intrigante politica. — Finte collere di Napoleone. — L'ordine è ristabilito. — Grandi innovazioni. — Il vaiuolo, l'innesto e una poesia di Carlo Porta. — Il Melzi rende onore alla memoria dell'Arauco. — Le poesie dell'Arauco. 195

XV. — Nozze di Carlo Porta. — La moglie. — I figli. — Lettere del poeta alla moglie. — Le feste degli amici Casiraghi e Vincenzo Monti. — La versione della Pulcella d'Orléans del Voltaire compiuta dal Monti. — Il ministro delle finanze Prina affida incarichi di fiducia a Carlo Porta. — Il Poeta e sua suocera. — Nella pace domestica. — Carattere famigliare del Porta descritto da Tommaso Grossi. — I due grandi amici. — Espansioni. — Commovente scena in una famiglia. — Lettere fra il Grossi e Carlo Porta. — Il Porta è proclamato poeta morale. — Giansenisti. — Giovanni Torti. 208

XVI. — Napoleone. — È imperatore in Francia e re in Italia. — Il figliastro vicerè. — Apatia politica del Porta e d'altri lombardi. — Un sonetto amaro del Porta. — Amenità di medici. — Cerimonia dell'auto-incoronazione di Napoleone a Milano. — Dietroscena in famiglia. — Il Regno italico e le sue feste. — Consigli di Napoleone a Eugenio. — Gli dà moglie. — Nozze d'Eugenio con Augusta Amalia di Baviera. — Vecchia e nuova aristocrazia. — Il terribile caso del conte Archinto. — Folla di Grandi a Milano. — Nuove istituzioni civili. — E la libertà politica? 226

XVII. — La satira politica nel Porta. — Il popolo milanese all'epoca della massima potenza di Napoleone. — Una ecclissi di sole. — Ironico sonetto del Porta. — Nuove vittorie napoleoniche e nuove baldorie. — Il brindisi del Porta alla Cascina dei pomi. — Il blocco continentale e i falò di merci inglesi a Milano. — Spie e confische. — La guerra di Russia. — Entusiasmo bellicoso dei nostri. — Eugenio Beauharnais a capo dell'esercito italiano. — Primi bollettini della guerra. — Buone notizie. — I Te Deum e una satira del Porta. 248

XVIII. — La guerra di Russia e gl'Italiani. — I nostri generali e i nostri soldati. — Partenza dei nostri da Milano. — I primi eroismi. — Ciò che racconta il barone Zanòli. — Il vicerè Eugenio insulta i nostri soldati. — Vivo alterco fra il generale Pino e il vicerè. — Il piano di guerra russo. — Lombardi feriti. — Gl'Italiani alla Moscowa. — Scene orrende. — Napoleone biasimato dai nostri sul campo. — All'incendio e al saccheggio di Mosca. — Altre scene d'orrore. — Una bottega di confetti. — Abbigliamenti grotteschi. — Cinico motto di Napoleone sulla sua salute. — Le perdite italiane accertate. — Il ritorno delle «aquile» napoleoniche a Milano. — Il generale Lechi. 256

XIX. — Milano al domani del disastro di Russia. — Le madri desolate. — Ritorno d'Eugenio a Milano. — Nella Corte della viceregina. — Una odiosa dama di Corte. — Le figlie di Amalia Augusta. — Una mascherata, un funesto presagio. — Nuove guerre e nuove sconfitte napoleoniche. — Oltraggi a Napoleone. — Richiamo delle truppe francesi dall'Italia. — Carlo Porta sferra un fiero sonetto contro quelle truppe. — Pranzi costosi. — Aggressioni, invasioni nelle case e altre ribalderie. — Ultimi giorni di Francesco Melzi. — Come Napoleone lo favorisse. — La «Società del Giardino». — Ville e viaggi. 273

XX. — Ingrossa la bufera d'odio contro Napoleone. — Il suo misero capro espiatorio. — Complotti in favore d'un ritorno degli Austriaci. — I partiti. — Le ultime ore del Regno italico. — Tumulti. — La plebe armata. — L'atroce giornata del 20 aprile 1814 e il giovane conte Federico Confalonieri. — L'orrendo martirio del ministro Prina. — Un frate, Ugo Foscolo e un servo del Romagnosi. — Neppure il sepolcro!... — Il generale austriaco Bellegarde e l'arciduca Giovanni a Milano. — Fiera risposta di quest'ultimo. — Un sonetto del Porta a questo proposito. — Ingresso di Francesco I d'Austria a Milano. — Il brindisi del Porta. — Giudizio statario contro i malandrini. — La carestia. 282

XXI. — Uno strano giudizio di Alessandro Manzoni. — La Prineide di Tommaso Grossi. — È attribuita al Porta. — Ire furibonde di questo e pubbliche dichiarazioni. — Nobile tratto del Grossi. — La tragi-commedia Giovanni Maria Visconti scritta insieme dal Porta e dal Grossi. — Esame del manoscritto. — Giudizio di Carlo Tenca. — Giuseppe Verdi s'ispirò a un effetto scenico di quel dramma. 299

XXII. — Ugo Foscolo in casa Porta. — Sue relazioni con la famiglia del poeta. — Lettere sue dagli autografi. — Il suo buon umore dall'esilio. — Le avversità di Luigi Bossi. — Tratti generosi del Porta e di sua moglie per lui. — Il pittore e poeta Giuseppe Bossi in fine di vita. — Grande amicizia del Porta anche per lui. — Morte di Giuseppe Bossi: suo monumento scolpito dal Marchesi. — Lo Sposalizio di Raffaello e il museo del gaudente conte Sannazzaro. — Carlo Porta sul Lago di Como. — Memorie lariane: a Blevio. — Sonetti del Porta contro il favorito della Principessa di Galles. 309

XXIII. — Nella casa del conte Luigi Porro. — Silvio Pellico e il Conciliatore. — Carlo Porta in mezzo ai Carbonari. — Si accorse egli del suo pericolo? — La lotta fra romantici e classicisti. — Perchè Carlo Porta la combattesse. — Il suo verismo. — Giovanni Berchet portabandiera dei romantici. — Il Manzoni difeso con buon umore dal Porta. — Sua lettera da Parigi. — Un giudizio del Manzoni riportato da Ruggero Bonghi. — Un giudice in tribunale strapazza i romantici: risate del Porta. — Giornali in zuffa letteraria. — Le solite soavi polemiche letterarie. — Vincenzo Monti contro l'Acerbi. — Francesco Cherubini. — Abbattimenti del Porta e sgridata del Grossi. 328

XXIV. — Ultimi giorni del Porta. — Il suo amore per Milano. — Strali contro il Cicognara. — Un consolatore: Gaetano Cattaneo. — Servilismo grottesco di costui. — Ancora scherzi ameni del Porta. — Suo testamento morale al figlio. — Suoi pensieri religiosi e sue celie morendo. — Monsignor Tosi. — Morte. — Un tentato assassinio. — Persecuzione contro i Carbonari. — Vincenzo Monti vigilato dalla polizia austriaca. — Milano contristata. — Elogio del Porta scritto dal Manzoni al Fauriel. — L'addio del Grossi sulla tomba del Porta. 343

XXV. — Lavori del Porta lasciati incompiuti. — La guerra di pret. — Vena patetica del grande ironista. — L'apparizion del Tass. — La versione della Divina Commedia in meneghino. — Un'iscrizione vessata. — Scoperte funebri che fanno ridere. — Monumento a Carlo Porta. 357

XXVI. — Il carattere della poesia milanese. — Poeti milanesi anteriori e posteriori a Carlo Porta. — Il Belli, il Giusti e il Porta. — Il dialetto del Porta e il dialetto milanese odierno. — Modo di composizione del Porta. — Valore del Grossi quale poeta dialettale. — Atroce visione risparmiata a Carlo Porta. 367

Fonti di questo libro. — Spunti inediti. — Postille. 377

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