G
- Gabriele di Cremona. Egregie sue qualità. v. I. 122.
- Gainago. Il Cronista Salimbene vi ha sue possessioni. v. II. 54. 67.
- Gaio Guido. Sua casa è sede della Capitaneria di Reggio. v. II. 43.
- Galera (di) Ponte. Costrutto v. II. 66.
- Galla Placidia Pagani v. I. 263.
- Galla Placidia Imperatrice ha eretto un convento a Ravenna. v. I. 315.
- Galline (di) morìa. v. II. 177.
- Galluzzi (dei) Arriguccio. Muore v. II. 30.
- Galvano Conte. Sua morte v. II. 3.
- » Molto influente a Corte. v. II. 4.
- Gambalone. Scavato. v. II. 68.
- Gàmbara Castello. Preso. v. I. 64.
- Gap. Patria di Burigardo. v. II. 148.
- Garfagnana. Dov'è, e castelli tolti al Vescovo di Lucca. v. I. 193.
- Garsendino. Vescovo di Ferrara. v. I. 287.
- Garsendonio Lupicini. Dà moglie a suo figlio una Fogliani. v. II 81.
- Gattaiola (di) Badessa. Provoca Lucca contro i Minori. v. I. 40. 41.
- Gatti (dei) morìa, v. II. 169.
- Gennari Guidolino. Compagno di F. Giovanni da Parma e sue qualità. v. II. 111.
- Genova. Assalita dai Pisani. v. II 85.
- » Salimbene va a Genova. v. I. 193.
- » Nozze illustri e fastose. v. I. 323.
- » Due volte sconfigge i Pisani. v. II. 140.
- Gente (da) Aldessona. Moglie di Lombardino. v. II. 169.
- Aica. Moglie di Gherardo Rossi. v. II. 169.
- Beretta. Sue esimie qualità. v. I. 43.
- Gibertino. Uccide Pinotto da Gente. v. II. 204.
- Giberto. Accusa Obizzo Sanvitali. v. I. 37.
- » Figlio di Gigliolo. v. I. 43.
- » Si batte a Borghetto di Taro. v. I. 92.
- » Signoreggia Parma. v. I. 254.
- » S'atterrano le sue case a Campeggine. v. I. 327.
- » Riceve il Vescovo di Reggio. v. I. 330.
- » Podestà di Reggio. v. I. 338.
- » Spodestato. v. I. 338.
- » È ucciso suo figlio. v. I. 337.
- » I beccai lo fanno signore di Parma. v. I. 328.
- » Falsifica le monete. v. I. 328.
- » Sua morte. v. I. 329.
- » I suoi figli e nipoti sono cacciati da Campeggine. v. II. 164.
- Giliolo. Podestà di Reggio. v. I. 43.
- » Suo detto. v. I. 43.
- Guido. Eletto Podestà di Reggio. v. I. 330, 337.
- » Sua morte. v. I. 337.
- Lombardino. Marito d'Aldessona fatto Cavalliere. v. II. 169.
- Mabilia. Si marita con Guido da Correggio. v. I. 329. v. II. 169.
- Manfredo. Marito d'una sorella di Salimbene. v. I. 43.
- Pino o Pinotto. Fa uccidere la moglie. v. II. 168.
- Pino o Pinotto. Sposa una donna voluta da suo padre. v. II. 167.
- » Si atterrano sue case a Campeggine. v. II. 168.
- » È ucciso. v. II. 204.
- Tedaldo. v. I. 48.
- Guglielmino. Uccide Pinotto da Gente. v. II. 204.
- Famiglia, perchè detta da Gente. v. I. 43.
- Geo. Castello. Preso. v. I. 64.
- Gerardino da S. Giovanni in Persiceto. Suo colloquio con Uberto Pallavicini. v. II. 12.
- Da Parma. Consiglia Salimbene a non seguir Gioachimo. v. I. 325.
- Da Borgo S. Donnino. Gioachimita. v. I. 138.
- » Va a studio a Parigi. v. I. 140.
- » Pubblica un libello. v. I. 140.
- » Muore scomunicato. v. I. 140.
- » Un suo libro frivolo. v. I. 337.
- » Sue qualità. v. I. 337.
- Gerardo. Prete scostumato. v. I. 299.
- Conte di Pisa. Sua morte. v. II. 9.
- Banchiere. Libera di prigione un Legato. v. I. 293.
- Da Prato. Va in Tartaria ambasciatore. v. I. 116. 191.
- Delle Quattro Castella. v. II. 156.
- De' Rozzi. Sua predizione. v I. 165
- Da Modena. Sue imposture di miracoli. v. II. 157.
- Geremei di Bologna del partito della Chiesa. v. I. 264.
- » Non vogliono andare a' danni di Modena. v. II. 25.
- Germano. S. (di) corpo. v. I. 121.
- Gerusalemme. v. I. 3.
- Gesso, Castello. v. II. 59.
- (di) Bernardo. In casa sua abita Lodovico conte di S. Bonifazio. v. II. 59.
- » Signore di Timberga. v. II. 214.
- (di) quelli. Devastano il territorio reggiano e commettono atrocità. v. II. 212. 213.
- Gherro (di) Enrico. Uno de' capi di quei di Gesso. v. II. 203.
- Ghiaia della Parma. Vi si impiccano prigionieri di guerra. v. I. 102.
- Del Taro. Vi s'incatenano moltissimi Parmigiani. v. I. 224.
- Ghibellini, così detti in Toscana. v. I. 277.
- Assediati a Poggibonzi. v. II. 6.
- Ghiberto Antipapa. v. I. 237.
- Ghirardino di Nazario. Podestà di Reggio. v. I. 40.
- » Sua immagine a basso rilievo. v. I. 40.
- Ghisalecchio. Castello. v. I. 273.
- Giacomino di Beneceto. v. II. 174.
- Di Berceto. Compagno di Giovanni da Parma e sue qualità. v. II. 112.
- Di Cassio. Consanguineo di Salimbene. v. I. 234.
- » Sue imposture di miracoli. v. II. 157.
- Da Porto. Frate, confessa Giacomo Enzola. v. II. 171.
- Giacomo di Bernardo. Non vuol moglie una figlia dell'Arcivescovo
- di Ravenna. v. I. 294.
- Di Canossa. v. I. 338.
- Boveri. Suo atto di coraggio. v. I. 13.
- Di Iseo. Nega l'assoluzione ad una Badessa. v. I. 41.
- » Guarito per miracolo. v. I. 41.
- Di Maluso. Assessore del Podestà di Lucca. v. I. 67.
- Da Palù. Sua morte. v. I. 10.
- Di Pavia. Frate, è cacciato dal convento di Modena. v. I. 218.
- Di Brescello. Frate, è cacciato dal convento di Modena. v. I. 218.
- Giacopello. Uccide l'Arciprete di Caviano. v. II. 216.
- Giliolo da Marano. Podestà di Reggio. v. II. 42.
- Di donna Agnese. Podestà di Reggio. v. I. 43.
- Gioachimo. Sua predizione per Federico II. v. I. 5.
- » Predizioni intorno a Pontefici. v. I. 12.
- » Salimbene è seguace di Gioachimo. v. I. 132.
- » Amico di Enrico VI. Imperatore. v. I. 248.
- » Sue profezie. v. I. 321.
- » Sua esposizione dell'Apocalisse. v. I. 321.
- » Predizioni intorno ai Predicatori, Minori, clero secolare. v. I. 162.
- » Opuscolo contro Pietro Lombardo. v. I. 141.
- » Sue qualità. v. I. 143. 144.
- » Interpretazioni sugli Evangelisti. v. I. 170.
- » Predice l'istituzione de' Predicatori e Minori. v. I. 170.
- Giovanetto. Maestro Maggiore de' Predicatori. v. II. 137.
- Frate Minore. v. II. 240.
- Giovanni XXI. Invia missione in Tartaria. v. I. 116.
- » Sua dottrina. v. I. 182.
- » Sua elezione. v. II. 38.
- » Muore sotto la ruina d'una volta. v. I. 183. v. II. 38. 40.
- Re. Rimprovera Federico II. v. I. 23.
- » Si fa frate. v. I. 24.
- di Bibbiano. Frate espulso da Modena. v. I. 218.
- di Bondeno. Canonico scostumato. v. I. 309.
- di Bologna. v. I. 46.
- il Buono. v. I. 151.
- da Procida. Cortigiano di Manfredi. v. II. 4.
- » Avvelena Corrado. v. III. 4.
- di Carpineti. Frate, il conte d'Artois vuol vederlo. v. II. 62.
- di Castelvetro. Manda Salimbene a distogliere Giovanni
- da Parma dal seguire i Gioachimiti. v. I. 182.
- di Donna Rifida. Eletto Vescovo. v. I. 42.
- » Spogliato del Vescovado. v. I. 37.
- da Parma. Frate, va al Concilio di Lione. v. I. 81.
- » Eletto Ministro Generale. v. I. 84. 188.
- » Non vuol moltiplicare le leggi, e perchè. v. I. 179.
- » Vuol dar esso licenza ai frati di predicare. v. I. 126.
- » Parla al cospetto del Re di Francia. v. I. 128.
- » Sua umiltà. v. I. 129. 186.
- » Parla al Corpo Universitario di Parigi. v. I. 178.
- » Lettera di ammissione data ai Terziarii. v. I. 177.
- » Amico di frate Ugo di Jeres. v. I. 132.
- » Suo carattere e sua dottrina. v. I. 175.
- » È avversato perchè Gioachimita. v. I. 180.
- » Si dimette da Ministro Generale. v. I. 189.
- » Si ritira a Greccio. v. I. 182.
- » Va in Grecia. v. I. 183.
- » Suoi compagni. v. II. 109 e seg.
- » Ritorna dalla visita di tutti i conventi. v. I. 172.
- » Detto Giovannino da S. Lazzaro. v. I. 175.
- » Si voleva farlo Cardinale. v. I. 183.
- » Il Re di Francia lo venera. v. I. 183.
- » Onorato dal Re d'Inghilterra. v. I. 184.
- » Ha detrattori ed ammiratori. v. I. 180. 183.
- » Designa il suo successore nel Generalato. v. I. 189.
- » Vuol seco a tavola gli umili fraticelli. v. I. 186.
- » Uccelli selvatici che covano sotto il suo tavolo. v. I. 189.
- Giordano Cardinale. Di poca dottrina. v. I. 73.
- Conte. Sua morte. v. II. 4.
- » Cortigiano di Manfredi. v. II. 4.
- Maestro Generale de' Predicatori. v. II. 137.
- Giovannino dalle Olle. Ad Arles domanda al Generale l'aureola. v. I. 191.
- » Va in Affrica. v. I. 196.
- » Morte, qualità e miracoli. v. I. 197.
- Pigolino di Parma. v. I. 142.
- Di Reggio. Dottor fisico. v. II. 177.
- Girona. Vi muore il Re di Francia. v. II. 155.
- Giuliano da Sesso. Maestro in leggi e atroce. v. I. 218.
- Giaratto. Fatto prigioniero a Grola. v. I. 224.
- Giutto. Frate. v. I. 157.
- Gogo Rolandino. Morto in battaglia a Colorno. v. I. 269.
- Gonzaga. Assediata dai Reggiani. v. I. 8.
- » Distrutta dai Mantovani. v. II. 42.
- Gorgona. Isola o scoglio. v. II. 86.
- Gorgonzola. È presa. v. I. 83.
- » Re Enzo restatovi prigioniero è liberato dai Parmigiani. v. I. 83.
- Gorzano. Castello distrutto. v. I. 347.
- Gorzano (di) Tomaso. È ucciso. v. I. 346.
- » Prende Bismantova. v. II. 43.
- Famiglia Cacciata da Modena. v. I. 346.
- » È loro dato Monte Valerio. v. II. 5.
- Gottolengo. È preso. v. I. 64.
- Governolo. Navi che vi passano sul Po costrette a salire il Mincio sino a Mantova. v. II. 17.
- Gradenigo Marco. Podestà di Reggio deposto. v. I. 347.
- Gramignazzo. Vi si catturano barche mantovane. v. I. 84.
- Grassoni (dei) Raimonduccio. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Grassone. Impiccato. v. II. 218.
- Famiglia. Lascia Modena. v. II. 78.
- Grazia. Vescovo. v. I 42.
- Greccio. Romitaggio di Giovanni da Parma. v. I. 189.
- Greci. Scomunicati per le loro opinioni intorno allo Spirito Santo. v. I. 12.
- Grecia. Il suo Re invita Giovanni da Parma. v. I. 209.
- Gregorio VII. Eletto Papa. v. I. 237.
- » Amico della Contessa Matilde e sue qualità. v. I. 244.
- » IX. Scomunica i Greci. v. I. 12.
- » Eletto Papa. v. I. 11.
- » Dà privilegi ai Minori. v. I. 302.
- » Scomunica Federico II. v. I. 228.
- » Sua morte. v. I. 78.
- » X. Eletto Papa. v. II. 23.
- » Sopprime i Saccati. v. I. 152.
- » Riprova la Congregazione di Segalello. v. I. 154.
- » Sopprime la Congregazione di Segalello. v. I. 153.
- » Uso del denaro raccolto per le Crociate. v. I. 319.
- » Suo concilio a Lione. v. II. 27.
- » Sua morte. v. II. 27. 31.
- » Depone Prelati avari. v. II. 31.
- » Arriva a Reggio. v. II. 26. 31.
- » Fissa norme per l'elezione de' Papi. v. II. 35.
- Di Montelungo. Legato in Lombardia. v. I. 29. 282.
- » Arriva a Parma. v. I. 99.
- » È a Parma per l'assedio di Federico II. v. I. 99.
- » Sue astuzie. v. I. 283.
- » Guida i Parmigiani a battaglia. v. I. 109.
- » Suo corvo parlante dato a pegno. v. I. 284.
- » Patriarca di Aquileia. v. I. 285.
- » Tentato di aderire all'Impero. v. I. 283. 284.
- » Aveva concubine. v. I. 285.
- Romano. Vescovo morto eretico. v. I. 42.
- Grelone Giovanni. v. I. 15.
- Greloni Famiglia. v. I. 15.
- Grenoble. Vi passa Salimbene che visita una gran frana. v. I. 204. 207.
- Grenoni. Da non confondere coi Greloni. v. I. 15.
- Grillo (dei) Giovanni. Siniscalco del Re d'Inghilterra. v. II. 75.
- Grimaldi. Partigiani della Chiesa, sta contro loro Uberto Spinola. v. II. 141.
- Groia. Federico II vi fabbrica Vittoria e conia moneta. v. I. 99.
- Grondola Castello. I Parmigiani vi fanno una torre. v. II. 144.
- Gruamonte. Frate Gaudente. v. I. 344.
- Gualengo Gherardino, frate. v. I. 263.
- Gualterio. Conte di Manopello ucciso da Federico II. v. I. 320.
- Frate Inglese. Compagno di Giovanni da Parma. Vescovo e sue qualità. v. II. 110.
- Gualterotto. v. I. 23.
- Guardasone. Ricuperato dai Parmigiani. v. I. 202.
- Guascogna. Vi sono Luogotenenti Inglesi. v. II. 75.
- Guastalla. Bloccata. v. I. 84.
- » Passa Rizzardo di S. Bonifazio conte. v. I. 98.
- » Perduta e ricuperata. v. II. 40.
- Guazzatola de' Cavalli in Parma. v. I. 109.
- Guelfi. Partigiani della Chiesa. v. I. 277.
- Guercio o Guerzo (di) Manfredino. Parteggia per quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- » Uno dei Capi di quei di Gesso. v. II. 203.
- » Si ruinano le sue case. v. II. 197.
- Guglielmino di Gattatico (maestro). Muore. v. I. 305.
- Guglielmo Cardinale. Fa confessione pubblica. v. I. 325.
- » Vescovo di Modena. v. I. 46.
- di Britto. v. I. 134.
- da Buzea. Guardiano parziale co' frati. v. I. 185.
- Biancardo. v. I. 209.
- di Gattatico ostile ai Minori. v. I. 305.
- di Berceto. v. II. 131.
- Frate de' Predicatori. Predica a Vienna e sue qualità. v. I. 133. 134.
- di Canossa. v. II. 43.
- Vescovo di Reggio. Contende per le decime. v. II. 49
- Re d'Olanda. Eletto Imperatore. v. I. 232. 233.
- di Piemonte, frate. v. I. 198.
- di Pertuis. Sua morte. v. I. 196.
- Ministro di Borgogna. Interrogato intorno alla frana di Grenoble. v. I. 204.
- del Santo Amore. Fa un opuscolo contro i frati questuanti. v. I. 178.
- » Provoca l'ira dell'Università di Parigi. v. I. 178.
- » Espulso dalla Francia. v. I. 179.
- Romano. Vescovo di Parma scomunicato. v. I. 42.
- Maestro. Compila una somma. v. I 121.
- » Predica. v. I. 133.
- Marchese di Monferrato. Lotta con Uberto Pallavicino. v. I. 272.
- » Sua figlia chiesta per moglie. v. II. 102.
- » Lotta contro il Vescovo di Tortona. v. II. 103.
- » Lotta contro i Milanesi. v. II. 138.
- Re di Sicilia. Padre dell'Imperatrice Costanza. v. I. 237. 246.
- » Morendo comanda ai figli di non maritare Costanza. v. I. 246.
- Guglielmotto. Arriva a Ravenna. v. I. 75.
- » Spogliato di tutto torna in Puglia. v. I. 76. 262.
- Guidi di Reggio. Capifazione in Modena. v. II. 80.
- Guidi (dei) Bonifacio. Fratello dell'Arciprete di Cittanova. v. I. 300.
- Guido. Eletto Vescovo di Modena, ma non confermato. v. II. 207.
- Guidizzolo. v. I. 64.
- Guido di Bibbianello. Ucciso. v. II. 178. 204.
- » Sue qualità. v. II. 181.
- Conte di Montefeltro. Signore di Forlì. v. I. 261.
- » Capitano. v. I. 261.
- » Riceve Sinigallia tradita, e vi fa uccidere 1500 persone. v. II. 51.
- » Confinato a Chioggia, poi in Asti e sue qualità. v. II. 64.
- Guido di Reggio. v. I. 7.
- Guido di Massaria. v. II. 118.
- Guidolino Ferrarese. Frate che cambia di Ordine. v. II. 189.
- Guidotto. Vescovo di Mantova ucciso. v. I. 61.
- Guiscardo Normanno. Aiuta Gregorio VII. v. I. 237.
- » Ottiene in feudo la Puglia. v. I. 245.
- » Conquista la Sicilia. v. I. 246.
- » Origine della dinastia de' Normanni. v. I. 246.
- Guiscolo, frate di Parma. Suo detto. v. I. 125.
- Guiscolo Gioachimita e sue qualità. v. I. 138.
- » Va a Sens. v. I. 140.
- » Compagno di Giovanni da Parma. v. II. 111.
I
- Idria creduta delle nozze di Cana. v. I. 220.
- Ilario S. Paese. v. I. 47.
- Ildebrando. Priore del convento di Cluny. v. I. 208.
- » Eletto Papa. v. I. 237.
- Illuminato. Segretario di frate Elia. v. I. 17.
- » Si fa flagellare. v. II. 176.
- Imelda. Madre di Salimbene. v. I. 31.
- Imola. Appianate le fosse. v. I. 8.
- » Fazioni in Imola. v. I. 276.
- » Signoria dei Nurduli e Binicli. v. I. 263.
- Imperatore di Costantinopoli. Arriva a Reggio. v. II. 17.
- Imperatrice moglie di Federico II incoronata. v. I. 7.
- Indusiati (degli) Albertino. Atterrate le sue case. v. II. 197.
- Guido. Costretto ad assistere ai tormenti del figlio. v. II. 208.
- Scalfino. Messo in prigione e tormentato. v. II. 57.
- Infonditi (degli) Rosso. Tradisce Soncino per 400 lire imperiali. v. II. 57.
- Inglesi. Amanti di ber vino. v. I. 125.
- Iniquità (di) Uberto. Signore di Piacenza. v. I. 254.
- » Podestà di Piacenza. v. I. 323.
- Innocenzo III. Sua morte. v. I. 4.
- » Depone Ottone. v. I. 5.
- » Esalta Federico II. v. I. 5.
- » Approva l'Ordine minoritico. v. I. 168.
- » Fa preti i dodici compagni di S. Francesco. v. I. 168.
- » IV. Lotta coi Principi. v. I. 12.
- » Canonico di Parma. v. I. 35. 78.
- » Conferma, poi ritira l'elezione a Badessa di una sua nipote. v. I. 89.
- » Dichiara Ferrara città della Chiesa. v. I. 69. 325.
- » Predica a Ferrara. v. I. 69.
- » Eletto Papa. v. I. 78.
- » Fugge a Lione. v. I. 79.
- » Depone Federico II. v. I. 82.
- » Riceve i messi di Federico II. v. I. 106.
- » Manda ambasciatori ai Tartari. v. I. 111.
- » Riceve un'ambasciata dei Greci. v. I. 205.
- » Va a Genova. v. I. 323.
- » In morte. v. I. 331.
- » Nozze d'una sua nipote a Genova. v. I. 323.
- » È a Napoli. v. I. 331.
- » Sua morte v. I. 331.
- » Invia emissarii in Puglia per toglierla a Federico II. v. I. 201.
- » V. Elezione e morte. v. II. 37.
- Inverno. Caldo. v. I. 11. 348.
- » Tanto freddo che gela il Po. v. I. 6.
- Irtace Re. Sposa una suora, v. I. 159.
- » Uccide S. Matteo e brucia un convento. v. I. 159.
J
- Jeres. Vi si trova Salimbene. v. I. 131. 142.
- » Clima. v. I. 194. 195.
- » Saline. v. I. 137.
- Jesi. Vi è nato Federico II. v. I. 22. 247.
- Jocellino. Frate Inglese letterato. v. I. 174.
- » Compagno di frate Stefano. v. I. 174.
L
- Lambertazzi. Espulsi da Bologna vanno a Faenza. v. I. 264.
- » Espulsi. v. I. 290.
- » Pace fatta col partito della Chiesa. v. II. 45.
- » Espulsi di nuovo. v. II. 28.
- » Bruciate da' nemici le loro case. v. II. 48.
- Lamberteschi (dei) Lambertesco. Podestà di Reggio. v. I. 78.
- Lambertini (dei) Pietro. v. I. 72.
- Guglielmo. v. II. 45.
- Ugolino. Frate Gaudente. v. I. 344.
- Lancia Conte. Cortigiano di Re Manfredi. v. II. 4.
- Marchese di Piemonte. v. I. 320.
- Landasio. Castello Pallavicini. v. I. 273.
- Lanerio. Frate Guardiano. v. I. 209.
- Lanfredo Bernardo. Podestà di Reggio. v. II. 62.
- » Sua negligenza. v. II. 62.
- » Capitano del popolo di Parma. v. II. 63.
- Langosco (di) Conte Riccardo. Podestà di Milano. v. II. 40.
- Langravio di Turingia. La sua elezione favorita dal Papa. v. I. 79. 232.
- » Eletto Imperatore. v. I. 333.
- Lanzavecchia. Signore d'Alessandria. v. I. 254.
- Latino Cardinale. v. I. 72.
- » Sua ordinanza per le vesti delle donne. v. I. 73. 318.
- » Pacifica Bolognesi e Romagnoli. v. II. 43.
- » Scomunica i Parmigiani. v. II. 44. 45.
- » Legato. v. I. 317.
- Lavagna (di) Guglielmo Cardinale. Fa costruire un convento. v. I. 37.
- Obizzo. Vescovo di Parma. v. I. 35.
- Terra. v. I. 37.
- Lazzaro S. Condotto in Francia da S. Massimino. v. I. 171.
- » Vescovo di Marsiglia. v. I. 171. v. II. 70.
- Villa del parmigiano. v. I. 175.
- Leccaterra (di) Neri. Ucciso in guerra. v. II. 140.
- » Incendia una chiesa. v. II. 154.
- Leggenda del B. Francesco. v. I. 80.
- Lendinara. v. II. 59.
- Leone Frate Minore. v. I. 48.
- » Arcivescovo. v. I. 48.
- Leoni del Duomo di Parma. Quando fatti. v. II. 66.
- Lesnardo di Crema. Fatto prigioniero. v. II. 148.
- Lettera dell'Imperatore dei Tartari. v. I. 113.
- Di ammissione fra i divoti dei Minori. v. I. 177.
- Lione. Arriva Salimbene. v. I. 29.
- » Innocenzo IV. fugge a Lione. v. I. 79.
- » Federico II. vuol andare su Lione. v. I. 92.
- » Pier delle Vigne inviato a Lione. v. I. 106.
- » Innocenzo IV. lascia Lione. v. I. 323.
- Livizzano (di) Nevo. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Nordulo. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Lodi. Signoria del Pallavicino. v. I. 228.
- » I Milanesi entrano in Lodi. v. I. 326.
- » Cassone della Torre va sopra Lodi e la prende. v. II. 39. 42.
- » Si pacifica coi Milanesi. v. II. 43.
- Lodigiani. Aiutati da Parma e Cremona. v. II. 50.
- Lodovico S. Re di Francia. Fra Giovanni da Magione va da S. Lodovico. v. I. 117.
- » Arriva a Sens. v. I. 126.
- » Ricevimento fattogli. v. I. 126. 127.
- » Gli è offerto un luccio. v. I. 127.
- » Alloggia presso i Minori. v. I. 127. 128.
- » Pranzo del Re. v. I. 130.
- » S'imbarca. v. I. 131.
- » Caccia dalla Francia Guglielmo del Santo Amore. v. I. 179.
- » Venera Fra Giovanni da Parma. v. I. 183.
- » Prende Damiata. v. I. 204.
- » Fatto prigioniero e restituito. v. I. 222.
- » Fabbrica Balbek. v. I. 222.
- » Di nuovo in Oriente. v. II. 18.
- » Assale la Tunisia. v. II. 18.
- » Sua morte. v. II. 19.
- Conte di Verona. v. I. 261.
- » Capitano dei Cremonesi e loro alleati. v. II. 53.
- » Podestà di Parma. v. II. 53.
- » Podestà di Reggio. v. II. 57.
- » Sua morte. v. II. 60.
- Logoteta. Pier delle Vigne. v. I. 227.
- Lombardi. Impedito loro il commercio colla Romagna. v. II. 16.
- Lombardia. Tormentata dai Barbarasi. v. I. 264.
- » Cardinale Latino Legato in Lombardia. v. II. 43.
- » Suoi confini. v. I. 98.
- » Manda per constatare se Federico II. vive. v. II. 91.
- Lomello (di) Clara. Moglie di Manfredo Pallavicini. v. I. 271.
- Lorenzo. Frate Arcivescovo d'Antivari. v. I. 325.
- Lotario. Frate Custode di Salimbene. v. II. 116.
- Lovoleto (di) Tomaso. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Ardizzone. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Luca. Frate Pugliese. Sua orazione funebre per Re Enrico. v. I. 60.
- » Sue qualità. v. I. 86.
- Lucca.. Corradino leva soldati sul territorio di Lucca. v. II. 9. 10.
- Lucchesi. Traditi alla battaglia di Montaperti. v. I. 340.
- » Vanno contro Pisa. v. II. 140.
- » Onorio IV. impone loro di non molestare i Pisani. v. II. 141.
- Lucci. Abbondanza di lucci nel Taro morto. v. I. 98.
- » Regalo al Re di Francia. v. I. 127.
- » Regalo al Podestà di Bologna. v. I. 65.
- Lucera de' Saraceni. Si arrende a Re Carlo. v. II. 11.
- Luisini (dei) Guglielmo. Imbandisce un banchetto. v. II. 26.
- Lupi Marchesi. Bonifacio. Podestà di Reggio. v. II. 179.
- Goffredo. v. I. 223.
- Guido. v. I. 223.
- Ugo. v. I. 223.
- Monte. Valente nell'armi, muore in battaglia. v. I. 223.
- Rolando. v. I. 223.
- Lupicini (dei) Garsendonio. Abbandona il partito di quei di sotto in Reggio. v. II. 81. 197.
- Sinibaldo. v. II. 186.
- Guido. Parteggia per quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- Guglielmo. Parteggia per quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- » Abbate di S. Prospero in Reggio. v. II. 185.
- Ugolino. Sposa una Fogliani. v. II. 81.
- Giovannino. Frate, pacifica tra loro gli Strufi, gli Orsi e i Salustri. v. II. 58.
- Famiglia espulsa da Reggio. v. I. 82.
- Luzzara. Assediata. v. I. 84.
M
- Macello de' beccai di Parma. v. II. 67.
- Macometto. Parola segnata sul capo del dragone. v. I. 321.
- Maddalena S. Se ne credeva il corpo a Vezellay. v. I. 130.
- » S. Massimino la condusse ad Aix. v. I. 171.
- » Se ne scopre il corpo a S. Massimino. v. II. 68.
- » Leggenda. v. II. 69.
- » In più luoghi si pretende d'averne il corpo. v. II. 69.
- Maginardo Conte guerriero. v. II. 12.
- Magreda. Castello assediato e preso. v. II. 154.
- Malabocca Guido. v. II. 167.
- Malafucina (di). Così detti in Parma gli avversarii della Chiesa. v. I. 265.
- Malatesta. Signore di Rimini. v. I. 261.
- » Minacciato dai nipoti di Buonconte. v. II. 147.
- Malavolta (dei) Alberto. Podestà di Genova. v. I. 216.
- Maletta Girardo. Sue qualità. v. I. 50.
- » Acclamato Podestà di Parma. v. I. 50.
- Maletta Girardo. Predica a Parma e finge miracoli. v. I. 51. Manfredo. Potente presso Re Manfredi. v. II. 4.
- » Cortigiano di Re Pietro, poeta e musico. v. II. 5.
- Malgrate. Preso dai Cremonesi. v. II. 21
- Malvezzo Giovanni. Suoi versi. v. II. 99.
- Mancasale Villa. Sconfitta del Marchese Cavalcabò. v. I. 42.
- Mandelli (dei) Rubaconti. Ubertino, Podestà di Reggio. v. I. 342.
- Mandra (di) Guido. Sua morte. v. II. 12.
- Manfredi Re. Paternità e maternità. v. I. 110.
- » Tiene occulta la morte del padre. v. I. 230.
- » Succede a Corrado. v. I. 232.
- » Il Legato lo diffama. v. I. 317.
- » Si finge l'aio di Corradino e assume la corona. v. I. 332.
- » Sconfitto. v. I. 347.
- » I Francesi contro di lui. v. II. 3.
- » Suoi Cortigiani. v. II. 3.
- » Ucciso. v. I. 347. v. II. 4.
- » Uccisore di Corrado. v. I. 348.
- » Sua sepoltura. v. II. 3.
- » Sua moglie e i figli prigionieri. v. II. 4.
- » Alcuni si fingono Manfredi. v. II. 5.
- » Ha costrutto Manfredonia e le ha dato nome. v. II. 4.
- Manfredi (dei) Azzone. Podestà di Cremona. v. II. 42.
- di Modena. Sua morte e bellezza. v. I. 269.
- Simone di Giovanni di Bonifazio. v. I. 82.
- » Entra in Novi. v. I. 220.
- » Sua morte. v. I. 344
- » Sue qualità. v. I. 220.
- di Faenza. Tebaldello gli dà in mano Faenza. v. II. 50.
- Manfredino di Rosa. Podestà di Parma scioglie la compagnia di Barisello. v. I. 269.
- Manfredo di Tortona, frate. Va al Concilio di Ravenna. v. I. 298.
- Manfredonia. Sua fondazione. v. II. 4.
- Mangani e Manganelle. Armi nuove. v. II. 13.
- » Esposte nella piazza del Duomo a Parma. v. I. 34.
- Manopelle (di) Gualterio. Fatto morire. v. I. 320.
- Mansueto, frate. Ha dal Re di Francia un grosso pezzo del legno della Croce. v. II. 116.
- di Castiglione Aretino. A Fano parla con Salimbene. v. I. 22. 332.
- Mantova. Assediata da Federico II. v. I. 63.
- » Pinamonte la signoreggia. v. I. 255.
- » Martino di Parma vi è Vescovo. v. I. 315.
- » Chi porta lettere a Mantova è ucciso. v. I. 318.
- » Innocenzo IV. a Mantova. v. I. 324.
- » Il Conte di Fiandra a Mantova. v. I. 349.
- » Navi sul Po costrette a toccar Mantova. v. II. 17.
- Mantovani. Prendono Bondeno. v. I. 8.
- » Intercettano la via che conduce a Reggio. v. I. 10.
- » Prendono Marcaria. v. I. 63.
- » È catturato un loro naviglio a Brescello ed un altro a Gramignazzo. v. I. 84.
- » Incendiano Casalmaggiore. v. I. 102.
- Manuele Imperatore Greco. S'imparenta col Marchese di Monferrato. v. II. 103.
- Marano (di) Egidiolo. Podestà di Reggio. v. II. 42.
- » Ambasciatore a Reggio. v. II. 81.
- Maravone dei Bonici. v. I. 82.
- » Ostaggio. v. I. 203.
- Marca d'Ancona. Ricuperata dalla Chiesa. v. I. 203.
- » Gran terremoto. v. II. 44.
- Marca Trivigiana. Crudeltà di Alberico da Romano. v. I. 255.
- Marcamò. Castello. v. II. 16.
- Marcaria. Distrutta. v. I. 63.
- Marcella. A Marsiglia con S. Massimino. v. I. 171.
- » Scrive la vita di S. Marta. v. I. 171.
- Marchesella (di) Guglielmo signore di Ferrara. v. I. 69.
- Marchesina. Moglie di Giacomo d'Enzola v. I. 171.
- Marchesopolo Pallavicini. Abita in Soragna. v. I. 278.
- » Va in Romanìa. v. I. 275.
- » Ucciso dai Greci. v. I. 275.
- » Motivo di espatriare. v. I. 275.
- Marco, frate. Compagno di frate Giovanni da Parma. v. I. 186.
- » Sua morte. v. II. 109.
- » Sue qualità. v. I. 187.
- » Rimbrotta il Ministro Generale Bonaventura. v. I. 187.
- di Michele. v. I. 310.
- Maria. Marchesa di Monferrato. v. II. 103.
- Marino di Eboli. v. I. 320.
- Marsigli (dei) Gisla Madre di Guido fratello di Salimbene. v. I. 30.
- Famiglia. v. I. 30.
- Marsiglia. Salimbene a Marsiglia. v. I. 131.
- » Caso strano di un fanciullo. v. II. 114.
- Marta S.ª Condotta in Provenza da S. Massimino. v. I. 171.
- » Sua vita scritta da Marcella sua fantesca. v. I. 171.
- » Suo corpo a Tarascon. v. I. 172.
- » Clodoveo ne visitò la tomba e dotò la chiesa. v. I. 172.
- Martinello. Uccisore di Beatrice di Puglia. v. II. 162.
- » Ucciso. v. II. 204.
- Martino S. Vescovo. Perseguitato da S. Brizio. v. II. 86.
- IV. Papa. Tenta impadronirsi di Forlì. v. I. 261. v. II. 52.
- » Fa raccogliere nota de' miracoli di S. Lodovico. v. II. 23.
- » Eletto Papa. v. II. 51.
- » Assedia Meldola. v. I. 319.
- » Studente di leggi a Parma. v. II. 54.
- » Proibisce il duello fra Re Carlo e Re Pietro. v. II. 76.
- » Asdente ne predice la morte. v. II. 85.
- » Indice una crociata contro il Re d'Aragona. v. II. 126.
- » Sua morte. v. II. 129.
- Cantore. v. I. 209.
- di Colorno. Vescovo di Parma. v. I. 42.
- Spagnuolo. v. II. 232.
- di Fano. Dottore in leggi. Ospite di Salimbene. v. I. 21.
- di Parma (maestro). Legato pontificio e sue qualità. v. I. 314.
- » Vescovo di Mantova. v. I. 315.
- Marziale Coco. v. I. 201.
- Marzio, frate, di Milano. S'adopera a che Giovanni da Parma sia fatto Generale. v. I. 198.
- Massimino S. Castello. Vi si scopre il corpo della Maddalena. v. II. 68.
- Massimino il Santo. Arriva ad Aix con Maria Marta e Maria Maddalena, e ne fu fatto Vescovo. v. I. 171.
- Mastino della Scala succede ad Ezzelino. v. I. 261.
- Matelica. Ruina per terremoto. v. II. 44.
- Matilde Contessa. È sepolta a Polirone. v. I. 324.
- » Gregorio VII. va da Matilde a Canossa. v. I. 244.
- » Sua Rocca. v. I. 338.
- Mattelino, letterato che parla contro i frati. v. I. 306.
- » Soddisfatto della risposta di Salimbene. v. I. 310.
- » Ammogliato. v. I. 310.
- Matteo Cremonese, frate. v. I. 198.
- da Modena. Frate. v. I. 151.
- della Marca d'Ancona. I suoi Apostoli si bastonano con quelli di Putagio. v. I. 158.
- di Acquasparta. Eletto Ministro Generale de' Minori. v. II. 210.
- Maurizio. Frate di Provins letterato. v. I. 139.
- Mazonzatico. Innondato. v. II. 38.
- Medesano Castello dei Pallavicini. v. I. 276.
- Medicina, Terra. I Bolognesi la vogliono dal Papa. v. I. 326.
- Meldola. Spesa fatta pel suo assedio. v. I. 319.
- » Assediata. v. II. 59.
- Melica. Prezzo. v. I. 11. v. II. 42.
- » Abbondanza. v. II. 57.
- Meloria. Battaglia in mare. v. II. 86.
- Memoriale fatto da Tomaso di Celiano. v. I. 80. 81.
- Mendoli. Signori in Imola per l'Impero. v. I. 276.
- Mercato in Parma. v. II. 66. 175.
- Mercerie avariate a Venezia. v. II. 108.
- Merlino (di) notizie. v. I. 146.
- » Sue profezie per Federico II. v. I. 248.
- » Sue profezie sulle città italiane. v. II. 93.
- Messina. Si spargono in mare le ossa di Corrado. v. I. 322.
- » Re Pietro da Messina inonda la Sicilia. v. II. 5. 55.
- » Non si fa strage di Francesi pel Vespro Siciliano. v. II. 55.
- Miano. Castello dei Pallavicini. v. I. 276.
- Migliarina. Cascina. v. II. 186.
- Migliorati. Viviano espulso da Reggio. v. I. 82.
- Milanesi. Lotta coi Cremonesi. v. I. 3.
- » Aiutano i Bolognesi. v. I. 34.
- » Contro Federico II. e sconfitti. v. I. 65. 66.
- » Prendono Re Enzo. v. I. 83.
- » Aiutano Parma contro Federico II. v. I. 94.
- » Prendono Lodi e Tortona. v. I. 326.
- » Fan pace coi Bergamaschi. v. II. 5.
- » Devastano il Cremasco. v. II. 21.
- » Fan pace coi Torriani e con Lodi. v. II. 43.
- » Uccidono Cassone della Torre. v. II. 51.
- » Assaliti dal Marchese di Monferrato. v. II. 138.
- Milano. Federico II. sopra Milano. v. I. 82.
- » Nozze fatte dell'Imperatore Enrico. v. I. 147.
- » Signoria del Pallavicino. v. I. 228.
- » Espulsione di Napo della Torre. v. II. 39.
- » Cassone della Torre fa strage in Milano. v. II. 39.
- » Rottura col Marchese di Monferrato. v. II. 138.
- Militi di G. C. Loro istituzione. v. I. 344.
- di M. V. Loro istituzione. v. I. 344.
- Milleduci (dei) Egidio. Ambasciatore di Parma a Modena. v. II. 79.
- Miniatore Enrico da Pisa. v. I. 86.
- Minozzo (di) Princivallo. Sua morte in battaglia. v. II. 30.
- Modena. Discordia dei cittadini. v. I. 94.
- » Parmigiani a guardia di Modena. v. I. 103.
- » Signoria di Re Enzo. v. I. 216.
- » Si catturano frati. v. I. 218.
- » Signoria di Giacomo Rangone. v. I. 254.
- » Ghiberto da Gente tenta averne la signoria. v. I. 329.
- » Il Marchese d'Este aiuta Modena. v. I. 346.
- » Devastazione del territorio. v. II. 5.
- » Divisioni cittadine. v. II. 79. 80.
- » Predizione della sua distruzione. v. I. 252.
- » Cattura di Parmigiani passanti con sale. v. II. 105.
- » Trecento donne incarcerate. v. II. 148.
- » Tratta di pace con Sassuolo. v. II. 149.
- » Invasa da Tomasino di Sassuolo. v. II. 217.
- Modenesi. Guerreggiati da Reggio e da Bologna. v. I. 4.
- » Prendono Bondeno. v. I. 8.
- » Devastano il Bolognese ed occupano Piumazzo. v. I. 11.
- » Vogliono condurre a Modena il carroccio dei Bolognesi. v. I. 34.
- » Loro amicizia coi Parmigiani. v. I. 270.
- » Conducono il Panaro a urtare contro Castelfranco. v. I. 63.
- » Perdono Castel Leone. v. I. 65.
- » Loro alleanza coi Bolognesi. v. I. 220.
- » Fanno due Podestà, uno per parte. v. I. 220.
- » Loro devozione delle flagellazioni. v. I. 341.
- » Assediano Montevallaro. v. II. 5.
- » Assediano Borgo S. Donnino. v. II. 8.
- » Cercano aiuto ai Parmigiani. v. II. 24. 25.
- » Devastano le terre di Forlì e Faenza. v. II. 29.
- » Loro minaccie agli ambasciatori Parmigiani. v. II. 79.
- » Battaglia perduta con quei di Sassuolo. v. II. 80.
- » Battaglia a Montale, e morti in battaglia. v. II. 92. 93.
- » Due battaglie de' forusciti con que' di dentro. v. II. 139.
- » Cattura di Sassolesi. v. II. 148.
- » Non piacciono patti di pace. v. II. 170.
- Modolena, Villa. Innondata. v. I. 219. v. II. 38.
- (di) Gibertino. Uccide Guido di Bibbianello. v. II. 178.
- Moissac. v. II. 76.
- Monaldo da Orvieto. Podestà di Modena. v. I. 346.
- Monastero (del) Luchesia. v. II. 173.
- di S. Benedetto di Montecassino. v. I. 120.
- di Leno. Vi è Abbate un Giberto da Gente. v. I. 329.
- di Polirone. v. I. 120.
- di S. Chiara di Imola. v. I. 32.
- di S. Chiara di Parma. Vi muoiono madre e figlia Baratti. v. I. 15. 32.
- di Reggio. Vi è badessa una sorella di Salimbene. v. I. 29. 30.
- di Chiavari. Caso strano avvenutovi. v. I. 39.
- de' Cistercensi in Chiaravalle della Colomba. v. I. 4.
- de' Cistercensi a Fontevivo. Vi è chi abrade le pergamene. v. I. 335. 336.
- di Cluny. Sua magnificenza. v. I. 120.
- delle Fontanelle sul parmigiano. v. II. 209.
- di S. Gallo. Sua grandiosità. v. I. 120.
- di S. Giovanni Evangelista di Ravenna. Maestro Martino di Parma vi dimora. v. I. 315.
- di Nonantola. v. II. 190.
- di Pontigny. Visitato da Salimbene. v. I. 123.
- di S. Prospero in Reggio. v. I. 343. v. II. 25.
- » Vi alloggia Gregorio X. v. II. 26.
- » Vi è gran disordine. v. II. 185.
- » Sono uccisi due frati. v. II. 190.
- Monete di Parma. Falsificate, e prima coniazione. v. I. 328. v. II. 145.
- di Reggio. Prima coniazione fatta dal Podestà Giliolo parmigiano. v. I. 43.
- Monferrato (di) Marchese. Signore del Piemonte. v. I. 254.
- » Inganna i Torriani. v. II. 48.
- » Va contro Lodi. v. II. 53.
- » Riceve in dote il Regno di Tessalonica. v. II. 103.
- » Occupa Tortona e le castella del Vescovo. v. II. 103. 104.
- » Sua guerra con Uberto Pallavicini. v. I. 272.
- » Ucciso dai Piacentini. v. I. 273.
- » Va contro Milano. v. II. 138.
- Monforte (di) Conte. v. I. 2.
- Monreale. Paese. v. I. 96.
- Montale. Battaglia tra Modenesi e Sassolesi. v. II. 93.
- Monte. Canigoso o calliginoso. v. II. 161.
- Fiascone. Vi abita Martino IV. v. II. 56.
- Chiaro. Assediato e distrutto. v. I. 64. 349.
- Falcone. Vi è un convento di Minori. v. II. 179.
- Gargano. v. II. 4.
- Giovanni. v. II. 196.
- Luncilo. v. II. 156.
- Cenisio. v. I. 98.
- Vecchio o Vedro. v. II. 156.
- Ombraro. Assediato dai Bolognesi. v. II. 22.
- Montebaranzone. v. II. 78. 79.
- Montecassino. Vi è un monastero grandioso. v. I. 120.
- Montecuccoli (dei) Bonaccorso. v. II. 12.
- Guidino. v. II. 12.
- Matteo morto in battaglia. v. II. 140.
- Montelungo (di) Gregorio. Vedi Gregorio.
- Montefeltro (di) Guido. Capitano dei Faentini e sua battaglia. v. II. 29.
- Montenero (di) Rizzardo. Ucciso da Federico II. v. I. 320.
- Montevallaro, o Monte Valerio. Castello. v. II. 5.
- Montevecchio (di) Guglielmo. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Montecchio (di) Egidiolo. Suo carattere e mediazioni. v. II. 201.
- Montecchio (di) Bonaccorso. Ambasciatore a Reggio. v. II. 80.
- » Sposa un'Enzola. v. II. 173.
- Montembraro. Assediato dai Bolognesi. v. II. 22.
- Monumenti Siciliani. v. II. 23.
- Morando Maestro. Poeta. v. I. 124.
- Moría. v. I. 341.
- » di bestiame. v. II. 31.
- » d'uomini. v. II. 40.
- » di gatti. v. II. 169.
- » di galline. v. II. 177.
- » di bovini e uomini. v. II. 62.
- » in Pisa. v. II. 89.
- » a Tivoli. v. II. 154.
- Mose. Castello. v. I. 63. 64.
- Mozzadella. I Reggiani l'assalgono. v. II. 206.
- Mugello (di) Ubaldino. Legato e sue qualità. v. I. 279.
- Munione. Maestro Maggiore de' Predicatori. v. II. 137.
- Muradal. Passo della Sierra Morena. v. I. 3.
- Mura di cinta a Reggio. Incominciate. v. I. 40.
- Muraglia lungo il Parma. v. II. 144.
- Musica (di) Compositori. v. I. 86. 87. 88.
- Musso (di) Antonio. v. I. 40.
- Enrico. v. I. 40.
- Muti (dei) Gifredo. Frate Gaudente. v. II. 191.
N
- Nantelmo. Guardiano. Usa riguardi a Salimbene. v. I. 198.
- Napoleone della Torre. Signore di Milano. v. I. 254.
- » Rimosso dall'ufficio e messo in prigione. v. II. 39.
- Napoleone (di) Giacomo. Libera Corrado di Antiochia. v. II. 9.
- Napoli. Decapitazione di Corradino e del Duca d'Austria. v. II. 9.
- » Vi si trasporta la salma di Re Carlo. v. II. 127.
- » Muore a Napoli Innocenzo IV. v. I. 331.
- » Si fa l'elezione del successore d'Innocenzo IV. v. I. 331.
- Navi fabbricate alla foce dell'Arno. v. II. 86.
- Naviglio de' Mantovani. Catturato. v. I. 84.
- Canale de' Parmigiani condotto a Frassinara. v. II. 67.
- Navone. Castello terminato. v. II. 205.
- Navarra. v. II. 75.
- Neve straordinaria. v. I. 6. 11. v. II. 109.
- » Alta come un uomo. v. II. 145.
- Nicola palombaro. v. I. 233. 234.
- Frate, Vescovo e confessore del Papa. v. I. 324.
- Nicolò III. Odia frate Giovanni da Parma. v. I. 180.
- » Fa Legato il Cardinale Latino. v. I. 73. 317.
- » Eletto Papa. v. II. 41.
- » Sua morte. v. II. 49.
- » Fa Cardinale Gerardo Albo di Gainago. v. II. 54.
- » Dà la Sicilia a Pietro d'Aragona. v. II. 65.
- Confessore del Papa. v. I. 324. 325.
- Vescovo di Reggio pone la prima pietra della chiesa del Gesù. v. I. 47.
- » Sua morte. v. I. 80.
- di Montefeltro. Sua santità. v. II. 116.
- » Fatti della sua vita. v. II. 116. 117.
- Nicolò di Filippo, Vescovo. Giudice morto all'Impresa di Faenza. v. II. 30.
- Nicoluzzo da Balugano. Podestà di Bologna. v. II. 29.
- Nizza. Castello. v. I. 137.
- Città. Frate Ponzio vi è Guardiano. v. I. 195.
- » Salimbene sbarca a Nizza. v. I. 197.
- Nocera de' Saraceni. v. I. 7. 101. 230.
- » Re Carlo la prende. v. II. 11.
- Noceto. Convegno di fuorusciti Parmigiani. v. I. 91.
- » Vi è confinato Bertolino Tavernieri. v. II. 165.
- Noli. Devastata dai Pisani. v. II. 86.
- Norduli. Signori in Imola per la Chiesa. v. I. 263. 276.
- Novara. Dà soldati al Pallavicino. v. I. 228.
- Novaresi. Vanno contro Lodi. v. II. 53.
- Novi. Preso dai Reggiani. v. I. 223.
- Nozze solenni a Genova. v. I. 323.
- Nuazil de' Tartari e de' Greci a Lione. v. II. 27.
O
- Obizzo. Vescovo di Parma. v. I. 42.
- » Fa catturare fra Gerardino Segalello. v. I. 160.
- » Sua morte. v. II. 146.
- » Favorisce i Sassolesi. v. II. 152.
- Oddone Cardinale. Parla al cospetto del Re di Francia. v. I. 128. 184.
- Odoardo Re d'Inghilterra. Va in Oriente e al ritorno passa da Reggio. v. II. 20. 26.
- Officio ecclesiastico. Ha bisogno di riforma. v. I. 4.
- Olmo di Giovanni Grelone. v. I. 15.
- Onorio III. Eletto incorona Federico II. v. I. 7.
- » Sua morte. v. I. 11.
- IV. Eletto. v. II. 129.
- » Invita Lucca a non far guerra a Pisa. v. II. 141.
- Onorio IV. Abita a Tivoli. v. II. 154.
- » impone decime. v. II. 156.
- » È pregato di pacificare i figli del Re di Francia e di Pietro d'Aragona. v. II. 161.
- » Ostile ai frati. v. II. 163.
- » Sua morte. v. II. 183. 193.
- Orsi (degli) quei. Pacificati cogli Strufi. v. II. 58.
- Orsini (degli) Bertoldo. Fratello di Nicolò III. v. II. 57.
- Gentile. Marita sua figlia ad Azzone Estense. v. II. 57.
- Orvieto. Vi abita Martino IV. v. II. 56.
- Ospedale di S. Francesco in Parma. v. II. 66.
- di S. Geminiano in Reggio. v. II. 38.
- di S. Caterina in Reggio. v. II. 38.
- di S. Pietro in Vincoli in Reggio. v. II. 38.
- di Rodolfo Tanzi in Parma. v. II. 66.
- di Fra Barattino in Parma. v. II. 66.
- di S. Bartolomeo di Strada Rotta in Parma. v. II. 66.
- dei Lebbrosi in S. Lazzaro di Parma. v. II. 66.
- della Misericordia, poi Maggiore in Parma. v. II. 66.
- di Reggio. Danneggiato da innondazioni. v. II. 38.
- Ottaviano Cardinale. Ricupera le Romagne. v. I. 203.
- » Legato Pontificio. v. I. 279.
- » Sua crociata contro Alberico da Romano. v. I. 258.
- » Si teme che tradisca Parma. v. I. 279.
- » Si crede figlio di Gregorio IX. v. I. 280.
- » Sua figlia vuol amoreggiare con Salimbene. v. I. 280.
- » Partigiano dell'Impero. v. I. 281.
- » Sua morte. v. II. 24.
- Ottobuono Cardinale, poi Papa Adriano V. v. I. 305.
- Ottone Imperatore. Deposto da Innocenzo III. v. I. 5.
- » Venuto a Parma. v. II. 145.
P
- Pacile. Castello. v. II. 194.
- Padova. Signoria di Ezzelino. v. I. 288.
- » Filippo Legato l'assale e prende. v. I. 290.
- » Si pacifica con Verona. v. II. 49.
- Padovani. Undici mila bruciati vivi in Verona. v. I. 100.
- » Onorano per santo un impostore. v. II. 47.
- Pagani (dei) Alberto. Podestà di Modena, fa cavalliere suo figlio. v. I. 34.
- Galla Placidia. v. I. 263.
- Gifredo. Guardiano a Bologna. v. II. 45.
- Enrico. Fatto cavalliere. v. I. 34.
- Pagano. v. I. 34.
- Pietro, Signore di Susinana per l'Impero. v. I. 263.
- Egidio. v. I. 34.
- Famiglia spenta. v. I. 34.
- Paganino da Ferrara, frate. v. I. 197.
- Pallastrelli (dei) Barnaba. Podestà di Reggio. v. II. 62.
- » Spodestato. v. II. 79.
- Palazzo del Capitano in Parma. Fabbricato. v. II. 67.
- del Comune di Reggio. Rifabbricato. v. II. 26.
- del Comune di Parma. Si fabbrica in piazza nuova. v. II. 143. 146.
- del Vescovo di Ferrara. Innocenzo IV. vi predica dal balcone. v. I. 69.
- del Vescovo di Parma. Fabbricato. v. I. 42. 45.
- » Attiguo a casa Marsilii. v. I. 30.
- del Vescovo di Reggio. Re Enzo lo occupa. v. I. 80.
- » Vi alloggia il Re d'Inghilterra. v. II. 26.
- dell'Imperatore a Parma. Alloggio di Rizzardo di S. Bonifacio. v. I. 98.
- dell'Imperatore a Reggio. Comprato dai Minori. v. I. 338.
- dei Pagani in Parma. v. I. 271. v. II. 67.
- di Manfredo di Scipione. v. I. 271. v. II. 67.
- del Pallavicino, a Parma. Smantellato. v. I. 229.
- del Pallavicino a Soragna. v. I. 273.
- di Rodolfo Imperatore a Reggio. v. I. 338.
- Palazzolo. Il Conte di Fiandra forza il passo dell'Oglio. v. I. 349.
- Paleologo. Usurpa il trono. v. I. 183. v. II. 55.
- » Crea un Papa Greco. v. II. 56.
- » Ricupera Costantinopoli. v. I. 340.
- » Riceve Tessalonica in dote della nuora. v. II. 103.
- Palermo. Non si può portarvi il corpo di Federico II. v. I. 230.
- » Vi si vuol portare il corpo di Corrado. v. I. 322. v. II. 23.
- » Vespro Siciliano. v. II. 54.
- Palestrina. Corradino nelle prigioni di Palestrina. v. II. 9.
- Pallavicini (dei) Delfino. Podestà di Reggio. v. I. 276.
- Guidotto. Grande di Spagna. v. I. 273.
- Guglielmo. v. I. 271.
- Mabilia di Rubino. Si marita. v. I. 275.
- Isabella. v. I. 273.
- Mabilia di Marchesopolo. v. I. 273. 274.
- » Sposa Azzone d'Este. v. I. 274.
- » Sua morte e sue qualità. v. I. 274.
- » Venuta in odio ai medici e farmacisti. v. I. 274.
- Enrico. v. I. 272.
- » Sua morte. v. II. 3.
- Marchesopolo. Abita in Soragna. v. I. 273.
- » Va ad abitare in Romanía. v. I. 275.
- » Ucciso dai Greci. v. I. 275.
- » Motivo della partenza da Parma. v. I. 275.
- Rubino. Sposa Ermengarda da Palù. v. I. 275.
- » Sua morte. v. I. 275. 341.
- Di Varano. v. I. 276.
- Uberto di Pellegrino. v. I. 271.
- Uberto detto il Pallavicino. Si batte a Grola. v. I. 223.
- » Si atterra il suo Palazzo in Parma. v. I. 229.
- » Signore di Cremona. v. I. 229. 254
- » i Parmigiani fuorusciti tentano di dargli in mano la città. v. I. 265.
- » Occupa Borgo S. Donnino. v. I. 266.
- » Lotta col Marchese di Monferrato. v. I. 272.
- » Si fa Signore delle città lombarde. v. I. 228.
- » Va a Lodi contro i Milanesi. v. I. 324.
- » Prende Brescello. v. I. 326.
- » Tenta impedire il passo al Conte di Fiandra. v. I. 349.
- » Brescia gli si ribella. v. II. 7.
- » Perde la Signoria delle città lombarde. v. I. 229.
- » Si ritira a Gisalecchio e muore. v. II. 7. 12.
- » Alza forche pe' flagellatisi se vanno a Cremona. v. I. 342.
- Manfredo. Abita a Scipione. v. I. 271.
- » Si distrugge il suo palazzo. v. I. 271.
- » Ha molti pozzi salsi a Scipione. v. I. 272.
- Tancredi. Abbate di S. Giovanni in Parma. v. II. 229.
- » Manda un regalo di capponi a frate Elia. v. II. 229.
- Famiglia. v. I. 271.
- Palù (da) Egidio, Egidiolo, o Giliolo. Podestà di Reggio. v. I. 43.
- Arverio. È ucciso. v. II. 18.
- Corrado. v. II. 208.
- Bonaccorso. Vince il Marchese di Cavalcabò. v. I. 42.
- » È ucciso. v. I. 202. 203.
- » Parma gli dà da difendere una porta della città. v. II. 77.
- » Podestà ed ammiraglio de' Pisani. v. II. 89.
- Egidia. Fa il ponte or detto di Caprazucca. v. I. 43. v. II. 77.
- Corradino. v. II. 208.
- Ermengarda. Sposa Rubino Pallavicini. v. I. 275.
- » Si rimarita e muore. v. I. 275. 276.
- Ezzelino. v. II. 172.
- Giacomino. Entra in Bismantova. v. II. 8.
- » Uccide molti di sua famiglia. v. II. 18.
- » Cede Corvara per denaro. v. II. 22.
- Giacomo. Sua morte. v. I. 10.
- Canino. v. II. 208.
- Aimerico. Sua morte. v. II. 43. 172.
- Manfredo. Espulso da Reggio. v. I. 32.
- Famiglia. v. I. 10.
- Panaro, fiume. Si vuol far andare contro Castelfranco. v. I. 63.
- Pandolfo di Fasanella, Principe. Vittima di Federico II. v. I. 320.
- Panizzari (dei) Avanza. v. I. 32.
- Bernardo v. I. 32.
- Gisa. v. I. 32.
- Gerardo. v. I. 32.
- Giacomo. Frate di esimie doti. v. I. 32.
- Maria. v. I. 32.
- Naimerio. v. I. 31.
- Paolino. Vescovo di Nola prigioniero. v. I. 114.
- Panzeri (dei) Bartolomeo. Uno de' capi di quei di sotto a Reggio. v. II. 81.
- » Sono arse le sue case. v. II. 198.
- » uno de' capi dell'esercito di Gesso. v. II. 203.
- » Catturato. v. II. 216.
- Bonaccorso. Sono arse le sue case. v. II. 197.
- Giacomino. Uno de' capi di quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- » Ha moglie un'Enzola. v. II. 173.
- » Assalta i suoi nemici in Reggio. v. II. 197.
- » Si ardono le sue case. v. II. 197.
- » Va a Parma a ordinare armi. v. II. 198.
- Giacomino. Uno de' capi dell'esercito di Gesso. v. II. 203.
- » Difende i Minori di Monfalcone. v. II. 211.
- Tomasino. Uno de' capi di quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- » Assale i suoi nemici in Reggio. v. II. 197.
- » Va a Parma per armi. v. II. 198.
- » Uno de' capi dell'esercito di Gesso. v. II. 203.
- Zaccaria. Parteggia per quei di sotto in Reggio. v. II. 81.
- Parenti Giovanni. Ministro Generale dei Minori. v. II. 238.
- Parigi. Salimbene a Parigi. v. I. 118.
- » Partenza di S. Lodovico per l'oriente. v. I. 126.
- » Giovanni da Parma all'Università di Parigi. v. I. 178.
- » Vi si porta la salma di Re Filippo. v. II. 175.
- » Frate Benvenuto a Parigi. v. II. 195.
- » Maestro Rolando di Parma studia a Parigi. v. II. 157.
- Parma, Torrente. Lungh'esso si fa un muro di difesa dalle innondazioni. v. II. 144.
- » Costrutte due torri alla foce. v. II. 144.
- Città. Richiesta d'aiuto da Modena. v. I. 65.
- » Vuota d'uomini atti alle armi. v. I. 66.
- » Federico II. ne scaccia i partigiani del Papa. v. I. 82.
- » Si ribella a Federico II. v. I. 29. 83. 98.
- » Vuol battaglia contro Federico II. v. I. 94.
- » Re Enzo s'avvicina a Parma. v. I. 97.
- » Arrivano aiuti. v. I. 98.
- » Federico II. minaccia distruggerla. v. I. 101.
- » Assediata. v. I. 29. 101.
- » Sortita e battaglia a Vittoria o Grola. v. I. 107.
- » Segalello esce di Parma. v. I. 154.
- » I fuorusciti sconfiggono que' di dentro. v. I. 92.
- » Dominano Rossi, Tavernieri, Ghiberto da Gente. v. I. 254.
- » Teme l'arrivo del Pallavicino. v. I. 265.
- » Il popolano Barisello. v. I. 266.
- » Si fa la Società de' Crociati. v. I. 270.
- » I beccai creano Signore di Parma Ghiberto da
- Gente. v. I. 328.
- » Ghiberto da Gente falsifica le monete. v. I. 328.
- » I flagellatisi a Parma. v. I. 341.
- » Parma interdetta. v. II. 44. 45.
- » Devozione per Alberto da Cremona. v. II. 45.
- » Scaccia i Predicatori. v. II. 48. 160.
- » Strade S. Cristina, S. Lucia, de' Genovesi rettilineate ed ampliate. v. II. 66. 67.
- » Un'ossessa. v. II. 131.
- » Ponte sull'Enza. v. II. 143.
- » Si coniano monete. v. II:. 145.
- » Si scavano le fossa di S. Croce. v. II. 145.
- » Lavori di Gerardo Albo in Parma. v. II. 160.
- » Si fuse una campana. v. II. 143.
- » Istituzione dei Militi di G. C. v. II. 175.
- » Ambasciatori in Parma. v. II. 210.
- Parmigiani. Devastano il Piacentino. v. I. 4.
- » Battaglia a Zibello. v. I. 7. II. 146.
- » Contro i Bolognesi a Bazzano. v. I. 11.
- » Prendono Piumazzo. v. I. 11. 68.
- » Corron pericolo di perdere il carroccio. v. I. 13.
- » Incendiano sobborghi a Reggio. v. I. 219.
- » Con Federico II. contro i Milanesi. v. I. 65. 66.
- » Con Re Enzo prendono Gorgonzola. v. I. 83.
- » Ricevono aiuti. v. I. 98.
- » Vincitori a Vittoria. v. I. 108.
- » Vinti dai fuorusciti a Grola. v. I. 223. 224.
- » Loro contegno col Pallavicino. v. I 265. v. II. 13. 166.
- » Ammissione in città dei fuorusciti. v. I. 265.
- » Vogliono introdurre una devozione in Cremona. v. I. 342.
- » Assediano e distruggono B. S. Donnino. v. I. 2. v. II. 12.
- » Rifiutano il territorio Reggiano offerto dai Bolognesi. v. II. 24.
- » Contro Faenza. v. II. 29.
- » Scacciano i Predicatori. v. II 48.
- » Restituiscono il carroccio ai Cremonesi. v. II. 50
- » Levato l'interdetto. v. II. 52.
- » Devastano l'agro di Soncino. v. II. 53.
- » Onore fatto ai Parmigiani. v. II. 53.
- » Fanno il Ponte Verde. v. II. 66.
- » Ricevono ambasciatori Reggiani. v. II. 82.
- » I fuorusciti col Pallavicino prendono Colorno. v. I. 266.
- » I Parmigiani riprendono Colorno. v. I. 268.
- » Fanno il ponte sull'Enza. v. II. 143.
- » Fanno torri alla foce del Taro, Parma, Enza. v. II. 144.
- » Trattano la riammissione de' fuorusciti. v. II. 152.
- » Espellono i da Gente. v. II. 169.
- » Fanno il ponte dei Salarii. v. II. 219.
- » Ricuperano Rivalta, Cavriago, Guardasone. v. I. 202.
- Passocorto. Trova e vende la corona di Federico II. v. I. 108.
- Pastori Francesi. Vogliono vendicare il Re di Francia. v. I. 322.
- » Insorgono contro i Minori. v. I. 322.
- Pavesi. Assediano Brescia con Federico II. v. I. 66.
- Pavia. Signoria del Pallavicino. v. I. 228.
- » Corradino a Pavia. v. II. 8.
- Pavone. Castello preso. v. I. 64.
- Pecorari. (dei) Guido. v. I. 31.
- Pellegrino. Castello dei Pallavicini. v. I. 271.
- Pellegrino da Polesine Bolognese. Narra d'una chiesa distrutta a Reggio. v. I. 225.
- » Concorda Bolognesi e Veneziani. v. II. 14.
- » Sue qualità. v. II. 133.
- Pisano. Maestro ad Argenta. v. I. 313.
- Pellegrino Arciprete ucciso. v. II. 215.
- Penazzi (dei) Giacomo. Podestà di Reggio. v. I. 21. 338.
- » Podestà di Genova. v. I. 21.
- Pentecoste, frate. v. I. 198.
- Perugia. Rainaldo rinuncia il vescovado. v. I. 213.
- » Vi si elegge Clemente IV. v. I. 347.
- » Fa guerra a Foligno. v. II. 56.
- » Brucia fantocci di Papi e Cardinali. v. II. 56.
- Pesce prezioso regalato a Frate Elia. v. II. 240.
- Pescivendoli. È loro proibito a Reggio vendere pesce in quaresima. v. II. 147.
- Piacentini. Aiutano i Cremonesi. v. I. 3.
- » Aiutano i Bolognesi. v. I. 34.
- » Aiutano i Parmigiani. v. I. 94. 98.
- » Uccidono il Marchese di Monferrato. v. I. 273.
- » Contro Borgo S. Donnino. v. II. 8.
- » Bardi si arrende a loro. v. II. 12.
- » Loro lega con altre città. v. II. 83.
- » Assedio di Castelnovo piacentino. v. II. 145.
- Piacenza. Signoria del Pallavicino. v. I. 228.
- » Signoria di Uberto Iniquità. v. I. 254.
- » Patria di Gregorio X. v. II. 23.
- Piazza. Di S. Alessandro in Parma. Vi è il Palazzo Pallavicini. v. I. 229.
- Vecchia, in Parma. Vi abitano i Marsili. v. I. 30.
- » Vi sono esposte armi, bottino di guerra. v. I. 34.
- Nuova di Parma, o del Comune. v. I. 271.
- » Sede dei Brentori. v. II. 45.
- » Suo ampliamento. v. II. 67.
- » Vi si fabbrica il palazzo Municipale. v. II. 143.
- Piemonte (di) Bartolomeo. Cortigiano di Manfredi. v. II. 4.
- Guglielmo. Vescovo di Modena. v. I. 46.
- Giordano. Cortigiano di Re Manfredi. v. II. 4.
- Pietro d'Albinea. Ambasciatore di Reggio a Parma. v. II. 82.
- di Belleville. Letterato e frate. v. II. 76.
- di Puglia, frate. v. I. 142.
- » Vinto in una disputa da frate Ugo. v. I. 143. e seg.
- di Beneceto. Sua paternità. v. II. 174.
- di Calabria. Principe. v. I. 320.
- di Cori. Provinciale de' Minori. v. I. 192
- » Narra di un indemoniato. v. II. 134.
- di Collecchio. Pacifica Modena con Sassuolo. v. II. 149.
- di Felegara. v. II. 211.
- Conte d'Artois. Arriva in aiuto di Re Carlo. v. II. 58.
- » Fa tre Cavalieri a Reggio. v. II. 58.
- » Vuol vedere Lodovico di S. Bonifazio. v. II. 61.
- Spagnolo (maestro). Molto dotto Gioachimita. v. I. 182.
- Lanerio. Guardiano. v. I. 209.
- Lombardo. Sua opinione sulla Trinità. v. I. 141.
- Re d'Aragona. Sua benevolenza a Maletta. v. II. 4. 5.
- » Invade la Sicilia. v. II. 5. 55.
- » Sua parentela cogli Svevi. v. II. 55.
- » Il Conte d'Artois gli va contro. v. II. 58.
- » Nicolò III. gli aveva data la Sicilia. v. II. 65.
- » Duello con Re Carlo. v. II. 74.
- » Schiva il duello. v. II. 64. 65.
- » Minacciato se fa guerra a Re Carlo. v. II. 73.
- » Giura i patti del duello. v. II. 74.
- » Non si presenta al duello. v. II. 75.
- » Giustificazione dell'assenza dal duello. v. II. 76.
- » Vaticinio della sua morte. v. II. 127.
- » Il figlio di Re Carlo suo prigioniero. v. II. 77. 78.
- » Guerreggiato dal Re di Francia in Ispagna. v. II. 75.
- » Sue qualità e salita del monte Canigoso. v. II. 165.
- » Suo figlio s'impadronisce di tutto il regno di Puglia. v. II. 210.
- » Sua morte. v. II. 160.
- » Un suo figlio eletto Re di Tunisia. v. II. 221.
- Pigolino Giovannino da Parma. v. I. 142.
- Pii (dei). Gherardino signoreggia in Modena. v. I. 254.
- » Lanfranco. v. I. 254.
- Pinamonte. Signore di Mantova. v. I. 255. v. II. 83.
- » Sue larghezze ai Minori. v. I. 318.
- » Sue millanterie. v. I. 319.
- » Sue qualità e vanterie insensate. v. I. 318. v. II. 42.
- Pinchilini. Nobili di Borgo S. Donnino. v. I. 267.
- Pio (di) Matteo. Vescovo di Modena espulso. v. I. 306.
- Manfredo. v. II. 145.
- Roberto. Podestà di Parma. v. II. 145.
- Pisa. Tiene per l'Impero. v. I. 277.
- » Corradino a Pisa. v. II. 8.
- » Vaticinio del disastro di Pisa. v. II. 85.
- » Bonaccorso da Palù Podestà di Pisa. v. II. 89.
- » Allestisce molte galee. v. II. 86.
- » Fiorentini e Lucchesi contro Pisa. v. II. 90.
- » Devasta il Genovesato. v. II. 86.
- » Fa prigionieri molti Prelati. v. I. 192. 193.
- (da) Gherardino e Lanfranco. v. II. 173.
- Pisani. Guerre contro i Genovesi. v. II. 85.
- » Lanciano contro Genova freccie d'argento. v. II. 89.
- » Cagioni d'odio contro i Pisani. v. II. 90.
- » Danno le chiavi della città al Papa. v. II. 91.
- Pistoia. Vi muore Filippo Arcivescovo di Ravenna. v. I. 311.
- » Vi è frate Ugo di Jeres. v. I. 135.
- Piumazzo. I Parmigiani lo prendono. v. I. 11. 68.
- Pizegolo. Distrutto. v. II. 11.
- Piazzola (di). Famiglie. v. II. 198.
- Po. Gelato. v. I. 6. 61. 69. v. II. 145.
- Pocapenna di Canossa. Condottiero di Reggiani contro quei di Gesso. v. II. 205.
- Poggibonzi. Assediato da Carlo d'Angiò. v. II. 6.
- Polenta (da) Bernardino. Podestà di Ravenna. v. II. 218.
- Guido. Savio contegno verso un nemico. v. II. 167.
- Polesine. v. II. 133.
- Poltronieri (dei) Giliolo. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Ponte di donna Egidia. v. I. 43.
- » Si fa di Pietra. v. II. 77.
- » È a tergo della chiesa dei Templarii. v. II. 144.
- di Benevento. A pie' d'una pila è sepolto Re Manfredi. v. II. 3.
- di S. Germano. Passa Re Carlo. v. II. 3.
- dei Salarii. Fatto in Parma. v. II. 219.
- di S. Procolo. Battaglia di Bolognesi Guelfi contro Bolognesi Ghibellini. v. I. 290.
- dell'Enza. Costrutto. v. II. 143.
- di Galera o Ghiaia, or Ponte Verde. Costrutto. v. II. 66.
- del Rodano. Fatto dall'Arcivescovo di Vienna. v. I. 133.
- della Tagliata, fatti da Lambertesco Lamberteschi. v. I. 78.
- del Taro. Costrutto. v. II. 144.
- della fossa di Parma. Rotto e conseguenze. v. I. 224.
- Pontevico. Vi arriva Federico II. v. I. 64.
- Pontremolesi. Accorrono al disalveo del Panaro. v. I. 63.
- Pontremoli. Ambito dal Pallavicino. v. I. 275.
- Ponzio. Frate Guardiano. v. I. 195.
- Provenzale. Morto in battaglia. v. II. 140.
- Porta Scortapelliccia. Ucciso in battaglia. v. II. 51.
- » Podestà di Lodi. v. II. 51.
- Portico di S. Pietro in Parma. v. II. 174.
- Pubblico in Parma vicino all'episcopio. v. II. 172.
- Porto di S. Maria presso Ravenna. v. II. 16.
- Portoghesi. Sconfitti. v. I. 3.
- Poviglio, Castello. Moría. v. II. 144.
- » Giacomo Enzola compra molte terre. v. II. 171.
- Pozzolesi (de') Andrea. Nipote di Salimbene. v. I. 30.
- Martino, Legato. Allevato in casa Pozzolesi. v. I. 314.
- Pranzo di Re Lodovico a Sens. Sua descrizione. v. I. 130.
- Pratesi. Contro Pisa. v. II. 90.
- Prato di S. Ercolano a Parma. Mercato e piazza de' tornei. v. II. 66.
- Prato. Città. Coi fiorentini contro Pisa. v. II. 90.
- Predicatori. Vantano la loro dottrina. v. I. 148.
- » Espulsi da Parma. v. II. 48.
- » Loro ritorno. v. II. 190.
- Primaro. Dov'è e castello dei Bolognesi. v. II. 13. 16.
- Primasso. Accusato fa sua scusa in versi. v. I. 56. 57. 58.
- Privilegio detto Mare Magno. v. I. 332.
- Procida (da) Giovanni. Cortigiano di Re Manfredi. v. II. 4.
- Provins. Salimbene vi si trova. v. I. 138.
- Pucilesio (da) Francesco. Morto in guerra a Colorno. v. I. 268. 269.
- Puglia. Papa Innocenzo IV. l'invade. v. I. 79.
- » Data in feudo a Roberto Guiscardo. v. I. 245.
- » Sua bellezza e ubertosità. v. I. 233.
- Pungilupo Armanno. Impostore creduto santo. v. II. 47.
- Pusterla (da) Guglielmo. Podestà de' mercanti a Milano. v. II. 40.
- Putagio Guido. Apostolo di Segalello. v. I. 157.
- » Viaggia da Prelato. v. I. 157. 158.
- » Entra nell'Ordine de' Templarii. v. I. 158.
- Guglielmo. Podestà di Bologna. v. II. 45.
- Rolando. Podestà di Bologna. v. I. 158.
- » Ambasciatore a Reggio. v. II. 81.
- Tripia. Prefettessa degli Apostoli. v. I. 164.