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Da un carteggio inedito

Chapter 43: INDICE
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About This Book

A selection of eighteen late letters by Giosuè Carducci to a countess reveals the poet's inner life during his final years, showing intellectual lucidity despite physical decline. The correspondence mixes personal recollection, expressions of tender affection and regret, reflections on Romagna and on friendships, and moments of poetic inspiration, all conveyed in a compact, incisive style. Prefatory commentary situates the letters as an affectionate tribute and as a corrective to misconceptions about his waning years, while anecdotes and memories illuminate the social and artistic circles that shaped his later life.

SU 'L CARDUCCI A MADESIMO
NELL'AGOSTO DEGLI ANNI 1904 E 1905.

A Madesimo, sullo Spluga, nel mese d'agosto del 1904 e del successivo anno 1905, ebbi l'inesprimibile conforto di ritrovarmi a lungo col Carducci, che mi fu maestro a Bologna dal 1887 al 1890, e che, da allora, m'onorò sempre d'affettuosa benevolenza.

L'amenissimo soggiorno, nel 1904, giovò sensibilmente alla stanca sua fibra. Sui primi del mese, già ritemprato dalla breve permanenza, potè riprendere persino le sue gite mattutine, lungo il sentiero alpestre della Motta, tra il folto degli abeti, fino a un rustico sedile d'onde tutto si domina il magnifico paesaggio.

Lassù con intensa commozione lo udii recitare a memoria passi della Divina Commedia, odi di Orazio: e, notevole a dirsi, la voce del Poeta, d'ordinario sì impedita dal male, riprendeva nella recita dei versi la franchezza, l'intonazione indimenticabile dei giorni migliori!

In quello scorcio d'estate non solo mi dettava senza pena le sue corrispondenze, ma rivide bozze di stampa, e con mano malferma reggeva Egli stesso la matita, per prendere numerosi appunti leggibili quasi solo da Lui.

L'anno appresso, purtroppo, l'infermità aveva fatto progressi desolanti. Brevissime passeggiate, quasi sempre malinconiche e silenziose: agli stentati colloqui alternava lunghe letture di Virgilio, interrotte da periodi tristi di raccoglimento interiore. Ma il suo grande spirito, posso attestarlo con piena sicurezza, era vigile sempre, e le ricordanze si mantenevano prodigiosamente tenaci, sia che rievocasse con una parola scultoria uomini e cose, sia che tornasse con freschezza mirabile a citazioni erudite, o che lo spunto d'un verso gli richiamasse poesie proprie ed altrui.

In presenza d'estranei, ormai, evitava quasi del tutto di parlare. Invece proseguì a dettarmi non di rado lunghe lettere degne della grande arte sua, senza una pausa, senza correzioni, senz'altra fatica salvo quella di vincere la difficoltà vieppiù grave della pronunzia malfida.

Ricordo l'estremo saluto accorato a Giuseppe Chiarini, in una lettera commoventissima del giorno 11 agosto 1905, pubblicata nella Nuova Antologia (1º aprile 1907, p. 390). Ricordo che si valse ancora altra volta, come aveva già fatto nell'anno precedente, della mia mano discreta ed amica — così degnavasi di chiamarla — per mandar novella de' suoi pensieri dolenti alla contessa Pasolini, inclita Donna consolatrice. Ricordo.... e con un sussulto nell'anima mi veggo d'accanto la bianca testa pensosa del Poeta, nella vasta camera tutta luce di Villa Adele, ove Lo baciai vivo per l'ultima volta!

Flaminio Pellegrini.

INDICE

Prefazione. Giosue Carducci e la Romagna Pag. 1
 
Lettere di Giosue Carducci.
 
Lettera I Madesimo, 18 luglio 1897 79
» II Madesimo, 12 settembre 1897 83
» III Bologna, 12 gennaio 1898 87
» IV Bologna, 19 giugno 1902 93
» V Madesimo, 27 luglio 1902 97
» VI Bologna, 8 luglio 1904 101
» VII Madesimo, 24 agosto 1904 105
» VIII Madesimo, 20 luglio 1905 109
» IX Madesimo, 9 agosto 1905 113
» X Bologna, 14 ottobre 1905 119
» XI Bologna, 19 novembre 1905 123
» XII Bologna, 28 novembre 1905 129
» XIII Bologna, 29 novembre 1905 135
» XIV Bologna, 2 decembre 1905 139
» XV Bologna, 5 decembre 1905 145
» XVI Bologna, 25 decembre 1905 149
» XVII Bologna, 27 decembre 1905 155
» XVIII Bologna, 11 aprile 1906 161
 
Appendice.
 
Giuseppe Torquato Gargani a don Luigi Bolognini in Faenza 169
Su 'l Carducci a Madesimo nell'agosto degli anni 1904 e 1905 175

ERRATA-CORRIGE

A pag. 33, linea 10 — Invece di «maggio 1907» leggasi «maggio 1897»