L'ORGOGLIO
Soffri in silenzio. Non chiamar nessunoa numerar le lacrime degli occhituoi. Sia pur grave il colpo che ti tocchi,chieder coraggio ad altri è inopportuno.Conta nel tuo segreto ad uno ad uno,se vuoi, curva e prostrata sui ginocchi,i singhiozzi del cor—ma non trabocchila piena mai, per la pietà d'alcuno.È un'orribile cosa esser compianti.Conquista in te, con la tua forza soladi volontà, l'oblio del tuo cordoglio.T'insegnerò, per disseccare i piantifiacchi e cangiarli in riso entro la gola,un peccato magnifico: l'Orgoglio.
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