NO
Io lo respinsi e dissi: «Non t'amai,Non t'amo, no. Che tenti?Viva o morta ch'io sia, tu non m'avrai.»Egli rispose: «Menti.»Io lo respinsi e dissi: «No—non mai.S'io t'ami, Iddio m'annienti.Per sempre dal mio cor ti cancellai...»Egli rispose: «Menti.»«Indarno, indarno, o pallido infelice,L'anima mia tu chiami.Sigilla il cuore ciò che il labbro dice....»Egli rispose: «M'ami.»In volto lo mirai, scossa, non vinta.«Pel tuo fatale amore,Per la memoria di tua madre estinta,Per me, pel mio dolore,Per Dio che tutto vede e tutto sente,Pel tuo bieco passato,Per questa vita mia breve e morenteNon ribellarti al fato;Lasciami e scorda. Oh, nulla ti trattenga:Favelli in te l'orgoglio.Vano ricordo io pel tuo cor divenga...»Egli disse: «Ti voglio.»*
Inutilmente in quel desìo raccoltoInfatti egli restò.Ma ancora, ancor gli sibilo sul volto:«Che fai? che aspetti?... No!...»
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