LARGO!
Largo!... Da le sonore vôlte de l'officine,Dai rilucenti aratri, de l'orride fucineDa gl'infernali ardor,Dagli antri dove un popolo tesse, martella e crea,Da le miniere sorgo—e, libera plebea,Sciolgo un inno al lavor.Largo!... Dai boschi pieni di nidi e di bisbigli,Dai cespugli di mirto, dai freschi nascondigli.Dal fecondato suol,Da l'acque azzurre dove il mite alcion sorvolaCinta di fiori sorgo—e, balda campagnola,Sciolgo un peana al sol.Chi arresta la corrente nel suo corso sfrenato,Chi ferma a vol l'allodola sciolta pel ciel rosato,Chi il già partito stral?Il torrente che scroscia, la freccia scintillante,L'augel canoro io sono; or rondine vagante,Or gufo sepolcral!Arte, per te combatto:—avvenire, t'attendo.E il rigoglio d'affetti che, qual vampa fervendo,M'arde la mente e il cor,Ne la gemmata veste de la strofe volante,Io getto al mondo e al cielo, qual fascio rutilanteDi fulmini e di fior!...Fine.
Nota
| [1] | È ormai costume generale presentare conferenzieri e poeti, la prima volta che compariscono dinanzi al pubblico. A presentare Ada Negri, ricorriamo ad un mezzo semplicissimo e che ci pare il migliore: riprodurre l'articolo che già nel dicembre scorso un'altra gentile e valente scrittrice le dedicò nel Corriere della Sera. (Nota degli Editori)
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Nota dei trascrittori
I seguenti refusi sono stati corretti (tra parentesi il testo originale):
[pg 17]_ Bianca fanciulla da le trecce d'ôr [or][pg 23]_ Seppi le notti insonni e l'inquïeto [inquieto][pg 49]_ E sorridon fra i dumi le vïole [viole][pg 61]_ Mille bocche si cercan desïose [desiose][pg 117]_ Dolce signor d'armonïosi [armoniosi] canti[pg 209]_ Muta agonizza l'ultima vïola [viola]
*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK FATALITÀ ***