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Fatalità

Chapter 9: STORIA BREVE
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About This Book

Raccolta di liriche che indaga la condizione umana come esito di sorte e miseria, mescolando ritratti di vita popolare, lavoro e maternità con meditazioni sulla solitudine, il desiderio di riscatto e la fame di riconoscimento. I versi alternano toni melanconici e d'ira, immagini di paesaggio e scene domestiche, brevi poesie dall'immediatezza emotiva e componimenti più riflessivi; la voce che emerge è giovane, appassionata e capace di coniugare indignazione sociale e affetti intimi.

STORIA BREVE

Ella pareva un sogno di poeta;
Vestìa sempre di bianco, e avea nel viso
La calma d'una sfinge d'oriente.
 
Le cadea sino ai fianchi il crin di seta;
Trillava un canto nel suo breve riso,
Era di statua il bel corpo indolente.
 
Amò—non riamata. In fondo al core,
Tranquilla in fronte, custodì la ria
Fiamma di quell'amor senza parole.
 
Ma quel desìo la consumò—ne l'ore
D'un crepuscol d'ottobre ella morìa,
Come verbena quando manca il sole.

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