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Favole per i Re d'oggi cover

Favole per i Re d'oggi

Chapter 18: XIV. IRA
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About This Book

A series of concise, allegorical fables employs animals and brief human vignettes to satirize vanity, hypocrisy, and the pretensions of modern rulers and citizens. By recasting moral themes such as faith, hope, and charity into ironic episodes—where truth disguises itself, ideals are misapplied, and generosity becomes self-deception—the tales expose how social ritual and personal pride corrode genuine virtue. Each vignette pairs mordant humor with moral reflection, alternating bleak outcomes and wry observation to prompt readers to reconsider power, belief, and common follies.

XIV. IRA

Gli animali più iracondi ch'io mi conosca, sono certi uccelli di mare che seguono i bastimenti, da un tropico all'altro, in numerose comitive, e che i marinai chiamano Dame; non già, credo, per il loro peccato, ma per le loro ale bianche e nere, adorne di vaghi e capricciosi disegni.

Ben che queste Dame non siano buone da mangiare, i marinai le acchiappano, adescandole con ami, come pesci, e le tengono legate sulla coperta. Appena son due, il divertimento comincia. Basta metterle vicine, perchè subito perdano ambedue il lume degli occhi, e se le diano di santa ragione. Puntate di becco, fendenti d'ala, graffi di zampe s'incrociano, s'aggrovigliano, con una incredibile fretta d'uccidere.

Ma l'ultima scena è quella che aspettano i marinai, ridendo in giro, impazienti.

Perchè, quando que' due uccellacci non ne posson più, allora si staccano d'un passo, e fissandosi torvi sempre, mentre colan sangue da ogni parte, e protendendosi tutti in una stecchita e buffa posizione di guardia, nella quale i due gozzi si vedono agitarsi convulsi; ecco, alla fine, si ricoprono l'un l'altro di vomito, nella più sconcia maniera del mondo.

Allora i marinai ridono a crepapelle. E fanno bene. Però, guai se qualcuno s'attentasse a ricordare a loro, quante volte, in uno svolto di strada fuor d'una bettola, quasi in ogni porto del mondo, con qualche solido inglese o con qualche inafferrabile spagnolo, in mezzo a un cerchio di curiosi, han fatto su per giù la medesima figura di quelle due dame!

Non so come la pensiate voi: ma io, prima di ridere dell'ira degli altri, vorrei saper ridere della mia.