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Favole per i Re d'oggi cover

Favole per i Re d'oggi

Chapter 4: II. FEDE
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About This Book

A series of concise, allegorical fables employs animals and brief human vignettes to satirize vanity, hypocrisy, and the pretensions of modern rulers and citizens. By recasting moral themes such as faith, hope, and charity into ironic episodes—where truth disguises itself, ideals are misapplied, and generosity becomes self-deception—the tales expose how social ritual and personal pride corrode genuine virtue. Each vignette pairs mordant humor with moral reflection, alternating bleak outcomes and wry observation to prompt readers to reconsider power, belief, and common follies.

Le tre virtù teologali.

II. FEDE

Quando la nave fila, con vento fresco e largo, i delfini vengono a centinaia e corrono e saltano e folleggiano da poppa a prua, da prua a poppa: così come fanno gli uomini intorno al loro Ideale.

Ma un marinaro dalla mano sicura, discende allora, sulle catene del bombresso, armato d'una lunga fiócina provata: e gli altri s'affollano sul castello, attenti e pronti a issare la cima. Cento volte hanno veduto i delfini quella manovra minacciosa; e pur non lasciano di correre, di saltare di folleggiare sotto il loro castello fuggente!

A un tratto, un'onda rossa: una fuga per l'acqua, e un subito ritorno: un issare cadenzato; uno sbattere furioso di coda sulla coperta, un lago di sangue, e un cane che lo lecca.

Tale la sorte di chi s'accosta all'Ideale con troppa Fede.