WeRead Powered by ReaderPub
Favole per i Re d'oggi cover

Favole per i Re d'oggi

Chapter 45: XXXVIII. LA CIVILTÀ
Open in WeRead

Explore more books like this:

About This Book

A series of concise, allegorical fables employs animals and brief human vignettes to satirize vanity, hypocrisy, and the pretensions of modern rulers and citizens. By recasting moral themes such as faith, hope, and charity into ironic episodes—where truth disguises itself, ideals are misapplied, and generosity becomes self-deception—the tales expose how social ritual and personal pride corrode genuine virtue. Each vignette pairs mordant humor with moral reflection, alternating bleak outcomes and wry observation to prompt readers to reconsider power, belief, and common follies.

XXXVIII. LA CIVILTÀ

Io posseggo una abilità singolarissima: riconosco la fisonomia d'una bestia anche se l'ho incontrata una volta sola nella vita.

Infatti, ieri, visitando un giardino zoologico riconobbi di primo acchito un giovane puma che due anni or sono mi era scappato davanti agli occhi nelle pampas.

E andando verso lui, che se ne stava comodamente sdraiato, gli gridai: Amico!... come mai nelle pampas non mi hai appena veduto che sei scappato come una saetta; e ora non movi un'unghia?

E quello senza scomodarsi mi rispose prontamente: La stessa gabbia che impedisce a me di fuggire, impedisce anche a te di toccarmi.

Riuscisse a me così facile comprendere i benefizi della Civiltà, come a certe bestie!