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Favole per i Re d'oggi cover

Favole per i Re d'oggi

Chapter 66: Congedo.
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About This Book

A series of concise, allegorical fables employs animals and brief human vignettes to satirize vanity, hypocrisy, and the pretensions of modern rulers and citizens. By recasting moral themes such as faith, hope, and charity into ironic episodes—where truth disguises itself, ideals are misapplied, and generosity becomes self-deception—the tales expose how social ritual and personal pride corrode genuine virtue. Each vignette pairs mordant humor with moral reflection, alternating bleak outcomes and wry observation to prompt readers to reconsider power, belief, and common follies.

Congedo.

LIX. MECENATISMO ANTICO

Una mia bella antenata aveva ricevuto in dono da certo galante cacciatore uno straordinario usignolo che cantava più di mille canzoni. Tutta tremante di felicità, essa rinchiuse tosto l'usignolo in una gabbietta d'argento, ben riguardato all'aria perchè non s'avesse a infreddare, e lì dal mattino alla sera si mise a rimpinzarlo di biscotti e a fargli mille moine perchè cantasse sempre rivolto a lei; e soleva mostrarlo nei ricevimenti come cosa unica nell'universo.

E l'usignolo cantava sempre, più e meglio che poteva e con graziose movenze si rivolgeva sempre alla sua bella padrona, per mostrar palesemente che intendeva, cantando, di lodar lei sopra tutte le cose belle del mondo. Ma un triste giorno, poichè vide a fianco della mia bella progenitrice, una donna che gli parve assai più bella di lei, senz'altro rivolse a questa ogni sua grazia e ogni sua canzone.

L'antenata sorrise, poichè aveva denti bellissimi.

Ma venuta la notte, e tutti usciti, e ogni lume spento, quando il povero usignolo si preparava a ficcar la testolina sotto l'ala, due bianche mani note, splendenti ancora di diamanti, si avvicinarono alla gabbietta, l'aprirono, e mentre una l'afferrò rabbiosa e lo trasse fuori, l'altra, con una spilla d'oro, gli bucò le pupille e l'accecò.

Quando una mia decrepita bisononna mi raccontò la prima volta questa storiella di famiglia, io pensai subito: Ecco un bell'esempio di Mecenatismo antico!

Non molto diversa fu la sorte dei grandi artisti dei tempi passati.