WeRead Powered by ReaderPub
Frammenti letterari e filosofici cover

Frammenti letterari e filosofici

Chapter 651: VI. — PROFEZIA.
Open in WeRead

About This Book

A selection of literary and philosophical fragments collects fables, allegories, aphorisms, and sketches that range from playful prophecies and travel vignettes to systematic reflections on nature, science, and art. Entries treat anatomy, optics, hydraulics, and mechanics alongside meditations on moral behavior, aesthetic principles, and a defense of painting with comparisons to sculpture. The work alternates concise maxims, practical observations, and technical notes, showing a persistent interplay between careful empirical observation and speculative inquiry.

LE PROFEZIE DEI COSTUMI.

I. — DELLO SGOMBERARE L’OGNISSANTI.

Molti abbandoneranno le proprie abitazioni, e porteran seco i sua valsenti [le loro ricchezze], e andranno abitare in altri paesi.

II. — DELLI OMINI CHE DORMAN NELL’ASSE D’ALBERO.

Li omini dormiranno, e mangeranno, e abiteranno infra li alberi, nati nelle selve e campagne.

III. — DEL BATTERE IL LETTO PER RIFARLO.

Verranno li omini a tanta ingratitudine che, chi darà loro albergo, sanza alcun prezzo, sarà carico di bastonate, in modo che gran parte delle interiora si spigneranno dal loco loro, e s’andranno rivoltanto pel suo corpo.

IV. — I MEDICI CHE VIVONO DE’ MALATI.

Verranno li omini in tanta viltà, che avran di grazia che altri trionfino sopra i loro mali, ovvero della perduta lor vera ricchezza — cioè la sanità.

V. — DEL COMUNE.

Un meschino sarà soiato [adulato beffardamente] e essi soiatori [adulatori] sempre fien sua ingannatori e rubatori, e assassini d’esso meschino.

VI. — PROFEZIA.

Porterassi neve distante no’ lochi caldi, tolta dall’alte cime de’ monti, e si lascierà cadere nelle feste, alle piazze, nel tempo dell’estate.