WeRead Powered by ReaderPub
Frutti proibiti cover

Frutti proibiti

Chapter 45: XLIII. Riccardo a Camilla.
Open in WeRead

About This Book

The narrative centers on Riccardo Celesti, an elegant, introspective sentimentalist whose idle, art-filled household and languid habits frame a life of longing and self-examination. Told through intimate scenes and epistolary exchanges, the work traces his emotional attachments, the pangs of desire and refusal, and social interactions that expose both romantic idealism and gentle satire of affectation. Episodic portraits and reflective passages alternate to explore themes of memory, courtship, and the habits that sustain or thwart passionate feeling, producing a nuanced study of temperament rather than a conventional plot-driven tale.

XLIII. Riccardo a Camilla.

«Che cosa devo fare per convincervi del mio amore?

«Non mi parlate di Bice. Voi non sapete qual terribile piaga riaprite nel mio cuore.

«È vero, sì, io sono colpevole verso di lei, ma in altro modo da quello che credete. Non è vero, come voi dite, che io abbia cessato di amarla, non è vero perchè non l'ho amata mai. Ho inseguito la larva del mio amore, ho creduto un istante di potermi dimenticare, fui pazzo. Senza confessarlo a me stesso, non feci che continuare il culto alla memoria dei primo, del solo affetto della mia vita. Vi vedevo in Bice, vi amavo in Bice; voi, voi sola, credetelo, eravate in cima ai miei pensieri.

«Nondimeno grazie, donna adorata, perchè mi avete dato la miglior prova del vostro amore.»

················