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Frutti proibiti cover

Frutti proibiti

Chapter 53: LI. Camilla a Riccardo.
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About This Book

The narrative centers on Riccardo Celesti, an elegant, introspective sentimentalist whose idle, art-filled household and languid habits frame a life of longing and self-examination. Told through intimate scenes and epistolary exchanges, the work traces his emotional attachments, the pangs of desire and refusal, and social interactions that expose both romantic idealism and gentle satire of affectation. Episodic portraits and reflective passages alternate to explore themes of memory, courtship, and the habits that sustain or thwart passionate feeling, producing a nuanced study of temperament rather than a conventional plot-driven tale.

LI. Camilla a Riccardo.

«La cerimonia si è compiuta ieri mattina all'alba; Bice è diventata la signora Pool.

«La signora Pool! non vi pare che suoni male questo nome? Io credo che non saprei darmi pace se mi chiamassero la signora Pool.

«Per altro Bice era allegra, e sono sicura che sarà felice. Suo marito è un bell'uomo; molto serio, troppo serio, ma pieno di cuore, e le vuole assai bene. Biagio dice che ne è pazzamente innamorato, ma io stento a crederlo. L'idea del signor Emanuele Pool innamorato non mi vuol entrare.

«Gran giornata quella d'oggi! Non si è fatto molto chiasso, ma si è stati allegri; hanno voluto una festicciola di famiglia, senza pompe e senza sussiego.

«Io avrei preferito che si fosse fatta nella nostra casa di Milano, ma Biagio si è ostinato a far intervenire la campagna nella cerimonia di nozze, dicendo che è cosa di buon augurio.

«Perchè non siete venuto? Ieri non vi aspettavamo, ma oggi sì. Io per esempio ero certa che non avreste temuto di trovarvi dinanzi a Bice in questa giornata. Non siete venuto e non ve ne faccio una colpa; non vi sembra però che l'indifferenza si sarebbe comportata altrimenti? Fatemi il piacere di dirmi di no................

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