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Chapter 106: Ahasvero.
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About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

Ahasvero.

Gli esuli dissodavano le zolle
d'una inospite landa, e l'uno chiese
dell'altro. Ognuno avea patito offese
dall'uomo. Uno esulò per fame, un volle
fuggir per non uccidere; contese
altri per un amore, altri in un folle
impeto uccise. Ora: «Tra il fiume e il colle—
diceano—leveremo ardue difese».
Quando un vecchio passò. Ristette l'Uomo
errante, udì: scoteva il petto annoso
un singhiozzo. Riprese il suo cammino.
—«Vecchio, perchè non sosti?»—«È nel destino
ch'io vada ancora e non abbia riposo
che in una terra ove l'uomo ami l'uomo!»