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Chapter 110: I Minimi.
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About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

I Minimi.

È il corpo mio campo d'antiche sfide,
come la terra dentro la caligine
primeva. Forse qualche scaturigine
di vita in me per sempre si recide?
Sotto ogni forma bella che al ciel ride
l'uomo indaga, e l'afferra la vertigine.
Luce in fondo l'idea. Dove ha l'origine?
Un fermento la suscita o l'uccide.
Affrettan le agonie, le cose morte
sgombrano per far adito ai viventi,
indefessi operai del divenire.
Quando avverrà che domi l'uom quest'ire
nemiche, e dolce viva, e l'addormenti
sazio di giorni l'oblïosa morte?