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Homo

Chapter 120: NOTA.
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About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

NOTA.

Parecchi fra questi sonetti vennero già pubblicati dal 1899 in qua su alcune riviste:

In memoria di F. De Amicis (Illustrazione Italiana, 1899). Sul fiume, In memoria, Abbandonati, Su un orologio (Nuova Antologia, 16 giugno 1901). Bellezza femminea, L'iniziazione, Ella?, Amanti, L'amica (Nuova Antologia, 16 marzo 1902). Villaggio natìo, Circolo vitale, A uno straniero, I dissodatori, Bruto ultimo, Garibaldi (Nuova Antologia, 16 gennaio 1903). Aer, Pan (Riviera Ligure, 1903). Le forme, È nato!, In piedi!, Mosè, Al Foro Romano, Lotta per la vita, L'uomo tragico, La morte (Nuova Antologia, 1º gennaio 1905). L'astro morto, Marte (Riviera Ligure, febbraio 1905).

Un breve poemetto, Nubi e sogni (Nuova Antologia, 1º giugno 1899) ed altre poesie composte dal 1899 al 1903 e non consentanee al carattere generale di Homo l'autore raccoglierà in una prossima edizione di In Umbra.