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Chapter 20: Vecchiaia sterile.
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About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

Vecchiaia sterile.

Cresceano i bimbi intorno ai patriarchi
come grappoli vivi e fra' tumulti
de' giovanili giochi, udivan parchi
ammonimenti di virtù gli adulti.
Or te compiango, o vecchio, che t'inarchi
verso la terra, e non hai chi t'occulti
il vuoto verso cui solingo varchi
e del passaggio tuo pianga od esulti!
Dov'è l'amore che comprasti? Tace.
Passa la giovinezza e con malvagia
letizia irride a la tua faccia tinta.
Chè solo augusta è la vecchiezza cinta
d'opere e di memorie, che s'adagia
benedicendo nell'eterna pace.