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Chapter 28: «Mia!»
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About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

«Mia!»

Tuo forse il sole, e l'aria cogl'incensi
delle zolle fruttifere, e i viventi
onde assorbi la vita, e gli elementi
che nel tuo sangue per brev'ora addensi?
Tuo quel che vedi e ascolti? Obbedïenti
al tuo voler perennemente i sensi?
tuo quel che fai, che imagini, che pensi?
Tu stesso t'appartieni?... No. Lo senti.
No! Perchè nel suo cerchio un amor, cieco
come il vento dei pollini, vi chiuse,
tu chiami tua la umana creatura!
Nulla è tuo! Fuorchè l'attimo che seco
la volontà dell'Essere vi fuse
per trar di voi l'umanità futura.