WeRead Powered by ReaderPub
Homo cover

Homo

Chapter 30: Davanti a Sant'Orsola
Open in WeRead

Explore more books like this:

About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

Davanti a Sant'Orsola

del Carpaccio.

Poeta, non destarla! È così bella,
così pura nel suo bianco lenzuolo;
rigida, chiusa come in un bocciuolo,
ella è colei che non si dissuggella.
Creatura di luce, con la stella
del vespero esce il suo spirito a volo.
Non richiamarla, non destarla: solo
ammirala, poeta: è tua sorella.
Il tuo più folle ardor non desterebbe
lungo i suoi lombi gelidi un sussulto,
nè turberebbe il suo sonno divino.
Però che anch'ella fiore ultimo crebbe
sterile in cima al ramo, per il culto
dell'Ignoto segnata dal destino.