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Homo

Chapter 41: II.
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About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

II.

Un altro maggio, e rinascean dai nocchi
le gemme e il grano rimettea la spica,
quand'ei rivide una figura amica
compagna già di fole e di balocchi.
Mutati, oh quanto! Ed ella con l'antica
letizia, ei con un fuoco acre negli occhi.
Ed ei non puro mise a la pudica
tutti i fior del suo cuore in sui ginocchi.
Un dì la giovinetta, a una parola
attesa, si piegò, come nei prati
fanno i narcisi sui fragili gambi.
E poi?... Oh, come allora! I baci dati,
come allora, ed i gesti, ahimè! d'entrambi!
E quel disgusto gli salì a la gola.