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Chapter 57: A uno straniero.
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About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

A uno straniero.

Non domandare, amico mio, qual gente
tenga il paese delle belle forme.
Il nostro genio in sale antiche dorme:
n'assiste il sonno un popolo indolente.
Mentre dai monti al mar corron le torme
a depredare il bel retaggio intente,
su la terra che cela il sogno ardente
dei padri monta un incubo deforme.
Tra le case senz'anima e le strade
senza faccia, nei nuovi simulacri
pur la materia umilïata appare.
O popolo, tu spazza le contrade
d'Italia, e quest'obbrobrïo i lavacri
d'Appennino e dell'Alpi urgano al mare!