WeRead Powered by ReaderPub
Homo cover

Homo

Chapter 6: Fratelli.
Open in WeRead

Explore more books like this:

About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

Fratelli.

Quanti viviamo? Quanti sparvero? Io
li lasciavo a l'autunno ilari e sani:
morivano, nascevano lontani:
la culla non cessava il dondolio.
L'ultima quando è morta, morì Dio
in me. Soffrì spasimi disumani.
Viva si decompose. Oh tenui mani
che sogno ancora tese a dar l'addio!
Dove sparite (emerge il vostro viso
rivolto a noi sul mar dell'ombra) dove,
bimbi, pur ieri annidïati in culla?
Nell'aria vaporate a l'improvviso
o qui mutati rivivete, o altrove?
Ma il nulla, no! Strana parola. Nulla!