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Chapter 79: Occhi.
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About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

Occhi.

Occhi miei, da quel dì che il bel sembiante
che specchiaste a lo schiudervi, è dissolto,
e la natura vi scoprì il suo volto,
indi la donna vi sorrise amante,
quante fuggenti ombre di cose, quante
femminee rapid'ombre avete accolto!
Sovr'esse l'arte il suo potere ha svolto,
le fece umane, ed il mistero sante.
Ma un dì vi chiuderete, ciglia, porte
dell'umano spettacolo, e repente
la notte v'aprirà le sue grand'ale.
E allora, o visi che passate, quale
imagine su me china e dolente
custodirò nelle pupille morte?