WeRead Powered by ReaderPub
Homo cover

Homo

Chapter 8: La marcia dei fanciulli.
Open in WeRead

Explore more books like this:

About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

La marcia dei fanciulli.

Nelle nostre città tornano i belli
spettacoli? Guardate. Dai balconi
s'affacciano le donne avide, ai suoni
che appressano. E compaiono i drappelli.
Soldati? No. Fanciulli, coi cappelli
alati: soffian dentro i gialli ottoni:
e dietro schiere. Generazïoni
dell'avvenire. Nostri figli quelli?
Saldi, elastici, il viso al vento, avanti!
Pur la calamità fa largo ai forti:
nel vostro ritmo avanti, uniti, amici.
Sui vostri capi io lancio aüguranti
i fantasmi de' miei fratelli morti...
Per il nostro dolor siate felici!