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Chapter 80: L'asceta.
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About This Book

La raccolta offre poesie in cui si susseguono visioni e meditative riflessioni sulle età della vita: dalla nascita e la maternità all'infanzia, dalla scuola e il sapere fino all'amore, alla perdita e alla morte. Immagini intense, tra natura, scene familiari, cortei di fanciulli, figure mitiche e simboli, sottolineano il rapporto tra forza vitale e fragilità umana; memoria, lutto e il mistero dell'esistenza ritornano come motivi centrali. I testi alternano lirismo contemplativo e tono lamentoso, esplorando la capacità creativa e distruttiva dell'uomo e il continuo avvicendamento di nascita e fine.

L'asceta.

Tu che t'inchini già verso la zolla
per aver troppo riguardato i cieli,
e attonito a' tuoi simboli crudeli
scordi la vita che a tuoi piè rampolla,
levati e vivi! Guarda come aneli
la vita oppressa e in gurgiti ribolla
in fondo ai mari, e in folgori s'estolla
pur su le vette immobili di geli.
Oggi digiuno per gavazzar poi,
non sai ch'eterno è l'attimo felice
se lo riempia il ritmo del tuo cuore?
Ma tu non odi e muori, mentre noi
viviamo, consci che non ha radice
nella morte una vita ulterïore.