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I miei racconti cover

I miei racconti

Chapter 2: AVVERTENZA.
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About This Book

A collection of brief autobiographical vignettes that recall childhood scenes and later travels. The narrator reconstructs early memories of home by a river, the agonizing death of an infant sibling and the feeling of helplessness, then shifts to an account of a fraught sea crossing marked by nausea, rough weather and onboard unrest. These compact pieces mix domestic detail, landscape observation and personal reflection, moving between intimate emotional moments and outward journeys, and emphasize memory, loss, and the sensory impressions that shape recollection.

AVVERTENZA.

Sono raccolti in questo volume i pochi racconti, che io venni scrivendo e stampando qua e là: piccolo rigagnolo che mando a perdersi nel grosso fiume della letteratura narrativa contemporanea.

Oggi si scrive e si legge in fretta, e anche più in fretta i lettori dimenticano. Ma se avvenga a qualcuno di rileggermi, ricordando abbastanza per instituire confronti, vedrà che io ho messo una certa cura nel correggere e talvolta anche nel rifondere quasi per intero questi brevi componimenti.

I quali ho voluto intitolare I miei Racconti, non certo per una esagerata affermazione di proprietà e di originalità. La ragione di quel loro pronome possessivo è solo in questo: che mentre alcuni di essi sono delle vere paginette autobiografiche, gli altri, generalmente, furono o pensati o scritti sulle rive amene della Savena, mentre io accoglievo nell’animo le memorie della mia fanciullezza e della mia prima giovinezza, e particolari vivi e fantasmi vaghi di fatti, di persone, di luoghi.

Gennaio 1900.

E. P.