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Il dolce far niente: Scene della vita veneziana del secolo passato cover

Il dolce far niente: Scene della vita veneziana del secolo passato

Chapter 13: XII.
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About This Book

Raccolta di scene e ricordi che ritraggono la vita veneziana d'epoca attraverso descrizioni pittoresche di strade, canali, feste e abitudini quotidiane. Vignette e narrazioni seguono viaggiatori e cittadini, mostrando la convivenza di lentezze agresti e mondanità urbana, il divertimento spensierato e i piccoli legami sociali. Lo stile privilegia l'osservazione minuta e l'aneddoto, alternando toni elegiaci e ironici per restituire atmosfere, paesaggi e i modi di vivere che caratterizzano la società lagunare nel passato.

XII.

Un ardente desiderio, un pensiero tenace, turbava i sonni, e dominava le ore di studio di Antonio Canova. Un nome grande risuonava nel suo cuore, una voce misteriosa e prepotente lo chiamava da lontano. Questo pensiero, questo nome, era Roma. Roma circondata da un prestigio infinito, nome eterno e venerato dal mondo per le sue grandezze e per le sue rovine. Colà la Grecia mostra ancora le immortali bellezze de' suoi marmi; e le glorie della repubblica e dell'impero sfidano i secoli sulle pietre imperiture dei loro monumenti. La nuova era della fratellanza cristiana, fondata sulle macerie del mondo antico, narra i suoi martirii e i suoi fasti, colle catacombe e colle basiliche. Il genio dell'arte eterna ha trasfuso la sua scintilla nell'anima di Michelangelo e di Raffaello, e il fuoco sacro arde fra quelle mura, che custodiscono i tesori della civiltà greca, romana e cristiana. Il gruppo di Dedalo ed Icaro e la statua del marchese Poleni fornirono al giovine scultore i mezzi necessari per soddisfare i suoi voti, e nell'ottobre del 1780, lieto e felice, partì finalmente per Roma.