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Il nuovo lume delle gioie / Opera utilissima ad'ogni persona, così a orefici, e speciali, per l'arte pratico. cover

Il nuovo lume delle gioie / Opera utilissima ad'ogni persona, così a orefici, e speciali, per l'arte pratico.

Chapter 13: NONO TRATATTO. Della natura è qualità del Zargone.
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About This Book

A practical manual for practitioners working with jewels that is organized in four treatises covering the most prized hard gems, softer rock-based jewels, coarser material varieties, and mineral stones used in ornamentation. It offers hands-on guidance for recognizing and grading pearls, discusses theories of their formation, and enumerates common shapes, sizes, colors, and defects. The text advises on testing, cleaning, and valuation, notes curious or irregular specimens, and summarizes traditional beliefs about the virtues of certain stones for travelers, while emphasizing that the account draws on practical experience rather than learned authorities.

NONO TRATATTO. Della natura è qualità del Zargone.

Il Zargone è una pietra, ò Gemma la più curiosa, e fantastica che sij frà le gemme perche molti Orefici, e Gioielieri li pigliono per diamanti fini tanto se sono in Brechia, come anco se sono lavorati à facetta come li diamanti ma che sijno lavorati da un bon lapidario, perche tutti non sono boni à darli il polimento à questa Gemma se non li hanno bene in pratica, e ne habbino lavorato più d'una volta questa Gemma si trova in Francia nella Provincia della vergna vicino alla Città di Opui. Vi è un Rio che quando piove mena giù de i monti molta Rena, e frà questa Rena vi si trova gran quantità di zargone così nominato in quel Paese, e per tutta la Francia, e di colore del zigolo tirando al naranzo scuro ma lucido risplendente all'ochio è sono in Brechia di varie forme, ma piccole Brechie, la più grossa che habbia veduto in grande quantità e stata grossa come un ceso di queste pietre alli Spetiali li vendon per Giacinti Orientali, mà sono inganati. A Venetia se ne trova dalli droghieri di dette pietre la quantità che si vole li Gioilieri le cercano le più grosse e le più chiare, e le più nette che non habbino giazetti, e poi li pigliano, e col carbone acceso che facia la vampa mettendoli sopra dette pietre diventano subito bianche al sentir del calore, e paiono brechie di diamanti come sono poi fatti bianchi quella quantità che vogliono darli al Lapidario che le lavorino bene à facetti come hò già descritto, e messe dette pietre lavorate che sijno in un scatolino sopra la cera bianca che più di quattro Orefici le piglierano per diamanti, e questi li dicono diamanti di Francia, ma non hanno la durità, benche hanno il polimento del diamante.