XIV.
Udii la vettura allontanarsi; e poco è mancato che io scrivessi: per sempre. No, non per sempre. Con i suoi tre cavalli essa ha da allora consumato molta altra strada. La vita, anche semplicemente quella d'una corriera, non finisce, non s'interrompe, neppure se uno di noi muore. In questo senso ha molto maggiore importanza la morte o la caduta di un cavallo, una frana che precipiti attraverso la via, la rottura di una ruota o di un asse. Ma Silvina, sì, se ne andò per sempre. Come mia madre. Nemmeno Silvio la rivide mai più.