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Istoria civile del Regno di Napoli, v. 8 cover

Istoria civile del Regno di Napoli, v. 8

Chapter 54: §. I. Collezioni delle nostre Prammatiche.
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About This Book

A chronological account of the kingdom's political and institutional life, tracing the actions of successive governors, ministers, and military leaders as they confront rebellion, foreign threat, and public calamities. The narrative focuses on administrative and judicial reforms, efforts to curb noble privilege and corruption, and the fiscal and social consequences of epidemics and warfare. Chapters interweave biographical sketches, official deliberations, and case examples to show how courts, magistrates, and viceroyal authority attempted to restore order and reshape governance, illustrating the tensions between centralized power and local elites and the practical mechanics of administering justice and public finance.

§. I. Collezioni delle nostre Prammatiche.

Erano intanto (cominciandosi dal Re Cattolico insino al Regno di Filippo III) le novelle Prammatiche emanate così da' nostri Principi, come da Vicerè loro Luogotenenti per lo spazio poco men d'un secolo, cresciute in tanto numero, che farsene di quelle una Raccolta era pur troppo necessario: non solo perchè la loro osservanza maggiormente s'inculcasse a' Popoli, ma per maggior agio de' Professori e de' Magistrati, affinchè avessero i primi dove ricorrere per allegarle, ed i secondi per le decisioni delle cause. Per ciò erasi introdotto, che nelle ristampe che si facevano delle Costituzioni e Capitoli del Regno, vi s'aggiungessero anche le Prammatiche fino a quel dì promulgate. Così nelle edizioni delle Costituzioni e Capitoli del Regno ristampate, ed in Napoli, ed in Venezia, leggiamo ancora molte Prammatiche ivi aggiunte; e nell'edizione di Venezia dell'anno 1590 le Prammatiche aggiunte arrivano sino al tempo di D. Pietro di Toledo nell'anno 1540. Nel 1570 in Napoli, siccome porta il Chioccarello[362], se ne fece la prima edizione; e nel 1591 si fece un'altra più esatta raccolta, ed in un volume separato si videro stampate in Napoli in quarto, il qual volume correva per le mani di ogni uno, reso ora molto raro, per le altre Compilazioni fatte da poi che l'oscurarono, la qual Raccolta però non deve trascurarsi, almeno per l'Istoria, leggendosi in quella alcune Prammatiche pretermesse nelle altre Compilazioni più moderne. Scipion Rovito da poi fece una nuova Compilazione con nuovo ordine e più copiosa, riducendo i titoli secondo l'ordine dell'alfabeto: il qual metodo fu da poi seguitato nell'altre Compilazioni. Questo Autore, oltre i suoi Commentarj, raccolse tutte le note e le esposizioni, che i più antichi vi aveano fatte, de' quali il Toppi[363] tessè lungo catalogo. Oltre d'alcune altre, Biagio Altimare nel Regno di Carlo II ne fece un'altra assai più copiosa, divisa in tre volumi; ed ultimamente a' dì nostri nel 1715 se ne formò un'altra più ampia, la quale ora va per le mani di tutti. In cotal maniera alle Costituzioni, Capitoli, Riti, così della Vicaria, come della Camera, ed al volume de' Privilegi e Grazie della città e Regno, si aggiunsero questi altri delle Prammatiche.