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Istruzioni popolari per la buona tenuta dei bachi da seta cover

Istruzioni popolari per la buona tenuta dei bachi da seta

Chapter 4: II. L'incubazione.
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About This Book

Il testo offre istruzioni pratiche e dettagliate per l'allevamento dei bachi da seta, trattando scelta e conservazione delle uova, metodi di incubazione artificiale e l'importanza di temperature e ventilazione costanti; descrive locali asciutti e ben areati, sistemi di riscaldamento e diversi tipi di graticci e sostegni per favorire l'arieggiamento; raccomanda seme cellulare e razze incrociate quando adatte al luogo; indica criteri per l'alimentazione progressiva con foglia di gelso e misure igieniche per prevenire malattie, con consigli operativi volti a migliorare quantità e qualità dei bozzoli.

II. L'incubazione.

4. L'incubazione o covatura artificiale è necessaria; bachi sempre deboli son quelli nati spontaneamente. Il calendario (S. Zeno, S. Marco, S. Giorgio) segna date assai incerte per l'incubazione, perchè l'andamento della stagione nel mese d'aprile è spesso molto incostante. Piuttosto che a una data, convien badare allo sviluppo della foglia di gelso.

Non bisogna affrettarsi troppo; ma nemmeno troppo indugiare.

Quando i gelsi delle migliori esposizioni hanno le loro gemme bene sbocciate, e ognuna di esse mostra evidenti 2 foglioline, allora si metterà il seme bachi al covo.

Fra i vari metodi di covatura sono assolutamente da condannare:

  • la covatura in seno;
  • la covatura nei letti;
  • la covatura nelle stalle.

E sono solamente razionali:

  • a) la covatura colla incubatrice;
  • b) la covatura in una stanza riscaldata.

Il primo metodo è buono per piccole quantità; l'altro per grandi.

Buone incubatrici sono quelle: Orlandi (L. 140) capace anche di 100 oncie e più, Calligaris di Udine (L. 35, per 24 oncie) ed altre (Pucci, Lämmle, Vannuccini, Sini, ecc.)

Nella stanza incubatrice[2], o nella incubatrice, quando vi si porta il seme dovrebbe esservi la stessa temperatura che la semente risentì negli ultimi giorni nella stanza in cui venne portata (circa 9° R. = 11°½ C) o di poco maggiore.

Poi la temperatura dovrebbe crescere gradualmente, a circa mezzo grado al giorno, da 9° R. (circa 11½ centigradi) fino a 16° R. = 20° C.

Quando il seme comincia a sbianchire si porterà subito la temperatura a 17° R., pari a 21° Cent., temperatura da mantenere costante durante tutta la nascita.

Il seme-bachi, nell'incubatrice o nella stanza riscaldata, deve essere tenuto in scatolette in strato sottilissimo; l'ideale sarebbe che le uova fossero in un unico strato, una accanto all'altra, come nelle deposizioni naturali o sui cartoni giapponesi.

Non si devono rimestare le uova; ma lasciarle in quiete assoluta durante l'incubazione.