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L'incantesimo cover

L'incantesimo

Chapter 3: Nota dell’Autore.
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About This Book

A focused psychological portrait centers on a young nobleman confronting the collapse of his family fortunes and the belief that relentless study and intellectual mastery can restore his dignity. Isolated in an old estate, he alternates intense reflection on political and social theories with physical fatigue and private self-reproach, revealing prideful ambitions and a tension between will and bodily limits. The narrative pairs close character observation with broader meditations on social order, and an author's note frames the work as an inquiry into a pervasive life-force that dissolves individual designs as decisively as more dramatic events might.

Nota dell’Autore.

Le idee politiche e sociali, attribuite al protagonista di questo romanzo, sono state attinte in gran parte dagli articoli che il compianto conte Alberto Sormani pubblicò nella Idea Liberale.

Debbo anzi soggiungere che il concetto fondamentale dell’opera nacque e si svolse in me sùbito dopo la morte del carissimo e nobilissimo compagno, avvenuta nella estate dell’anno 1893, — morte che tante e sì belle speranze troncò, disperdendo, per un oscuro capriccio del Destino, una moltitudine di possibilità insolitamente lusinghiere.

Ne L’Incantesimo non è la Morte che distrugge. Un altro gran fatto della Vita esercita razione dissolvitrice su l’individuo, un altro fatto elementare, generale e continuo — come la Morte — che agisce forse con minore lestezza, ma certo con uguale intensità e altrettanta efficacia.

Queste cose ho voluto dire, innanzi tutto per ricordare in fronte alla mia opera il nome dell’amico perduto, che l’ha ispirata; e poi anche, per mettere in guardia il lettore su la conclusione di questa prima parte, conclusione che non è definitiva.

E. A. B.