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La guerra dei pirati e la marina pontificia dal 1500 al 1560, vol. 2 cover

La guerra dei pirati e la marina pontificia dal 1500 al 1560, vol. 2

Chapter 32: LIBRO SETTIMO. Capitano Carlo Sforza,
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About This Book

The narrative offers a detailed chronological account of naval warfare and anti-pirate operations in the mid-16th century Mediterranean, tracing papal naval administration, alliances, and campaigns under successive captains including Gentil Virginio Orsini, Carlo Sforza, and Flaminio Orsini. It documents fleet musters, ship inventories, sieges and battles such as operations around Prevesa and Algiers, interactions with corsairs like Barbarossa and Dragut, political negotiations among Christian states, logistical challenges of crews and galleys, and episodes of mutiny, capture, and recovery, concluding with evaluations of commanders, outcomes, and an alphabetical index of persons and places.

LIBRO SETTIMO.
Capitano Carlo Sforza,

dei conti di Santafiora.

[1548-1555.]

SOMMARIO DEI CAPITOLI.

I. — Carlo Sforza, famiglia e notizie. — Generale delle galèe di Malta. — Rissa di Cavalieri. — Salto di Sforza.

II. — Carlo in Roma capitan Generale delle galèe pontificie (3 settembre 1548). — Compra di bastimenti, e contratti.

III. — Valuta delle galèe, e Documenti. — Corpo, corredo, bozzelli, ferramenti, armi, velatura, tende, sartiame, vestiario. — La stima ed i carati.

IV. — Qualità, nomi, peso, calibro, e valuta dell'artiglieria. — Miccio, e munizioni. — Documenti.

V. — Inescatura delle armi da fuoco. — Gli incomodi del miccio in Algeri. — Fucile a ruota inventato nel principio del secolo XVI. — Testimonianze e descrizione.

VI. — Lo Sforza in Malta si riconcilia coi nemici (giugno 1549). — Crociera e prede nell'Arcipelago (ottobre 1549). — Bando sopra gli schiavi in Roma.

VII. — Giulio III conferma il capitanato dello Sforza. — Ordina le difese della marina pel giubilèo (1550). — La terza quadriglia dei pirati. — Dragut acquista Afrodisio, e cresce molestie.

VIII. — Armata cristiana contro Dragut. — Capitani e venturieri in Civitavecchia (1 maggio 1550). — L'incontro di Napoli e la rottura dei remi: Detergere remos (6 maggio 1550).

IX. — L'armata innanzi Afrodisio (20 maggio). — Dragut in fuga. — Corsa a Monastero. — L'acquata, e la provvista di bordo.

X. — Espugnata la terra di Monastero dal Baglioni. — Battuta la rôcca (28 maggio). — Perdita di due galere. — Navigazioni e guardie. — Il Triumvirato (24 giugno).

XI. — Afrodisio, e le sue fortificazioni. — Armi, presidio, e rinforzi (26 giugno).

XII. — Lo sbarco delle genti e delle bagaglie. — Lavori di assedio ordinati dal Ferramolino (30 giugno).

XIII. — Si apre il fuoco (1 luglio 1550). — Difficoltà della breccia. — Assalto ributtato (11 luglio). — Infermi e feriti, spedali, medici, e cappellani.

XIV. — Rinforzi e venturieri: Del Monte e Savelli. — La seconda parallela. — La fucina da campo. — Spedale a Trapani. — Lo Sforza trasporta i feriti. — Viene a Roma. — Dissensioni tra i Capitani (20 luglio).

XV. — In giornèa per fascina. — Giordano Orsini ferito e scavalcato dagli Arabi, liberato dal Baglioni (21 luglio).

XVI. — Scorrerie di Dragut pel Mediterraneo. — Difese dei Sardi. — Dragut torna in Africa, raduna gente, tenta soccorrere Afrodisio (22 luglio).

XVII. — Lo squadrone per la fascina. — Scontro con Dragut. — Maniche di archibugeri. — Combattimento vantaggioso contro il soccorso e contro il presidio. — Dragut fugge alle Gerbe (25 luglio).

XVIII. — Le fuste di Dragut sulla spiaggia romana. — Ributtate a cannonate da Ostia. — Danni a Talamone, a Ponza, a Ventotiene. — Bravura dei Sardi (26-30 luglio).

XIX. — Ritorno dello Sforza in Africa e salvamento di una fregata (31 luglio). — Gli ingegneri al campo: Ferramolino, Arduino, e Prato.

XX. — Mine e gallerie. — Morte del Ferramolino (8 agosto). — Nuova batteria all'angolo di mare, ed effetti stupendi (29 agosto).

XXI. — La sambuca: antichità e forme diverse. — Giuseppe Buono. — La batteria della sambuca (31 agosto).

XXII. — La ronda per mare. — Marco Centurioni e i rinforzi (6 settembre). — Predate due galeotte e una nave nel porto (7 settembre).

XXIII. — Prima mossa della sambuca (8 settembre). — Batteria, incagli, breccia, e riparazioni. — Effetti utilissimi della sambuca. — La piazza agli estremi.

XXIV. — Assalto da terra e da mare. — La colonna dei romani e fiorentini entra nella piazza. — Dà mano agli altri. — La vittoria e la cervia (10 settembre 1550).

XXV. — Ingresso trionfale, e assettamento di governo. — Il Prato disegna le nuove fortificazioni. — Ritorno dell'armata. — Ricchezze in Spagna, e chiavistelli in Roma (ottobre 1550).

XXVI. — Lo Sforza in congedo. — Difende la spiaggia per suo conto colle galere proprie. — Gratitudine dei Maremmani. — Guerra di Parma e di Europa. — Lo Sforza in Francia (1552-53).

XXVII. — I cinque Sforzeschi nel 1554. — Tre spagnoli e due francesi. — Sospetti in Francia contro Carlo. — Perdita di tre galere, e acquisto di altre due. — Fuga di Francia, prigionia in Firenze. — Torna in grazia (1554).

XXVIII. — Paolo IV. — Artifizî degli Sforzeschi per ricuperare le galèe. — Alessandro se ne fa padrone, e caccia l'Alamanni. — Ajuto dei Civitavecchiesi (agosto 1555).

XXIX. — Ordini e contrordini per la partenza. — Le galèe di Sforza a Napoli. — Minacce, sedizioni e tumulti in Roma. — Il Sarrìa a mitigare (agosto 1555).

XXX. — Partito preso in Napoli di restituire le galèe. — Ritorno di Alessandro. — Rimesso l'Alamanni. — Ritiro di Carlo Sforza a vita privata (settembre 1555). — Considerazioni, e fine del libro.