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La Palingenesi di Roma cover

La Palingenesi di Roma

Chapter 9: LA DISTRUZIONE
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About This Book

Il volume ricostruisce l'evoluzione della storiografia romana dalle brevi annali ufficiali all'adozione di uno stile storico-artistico di matrice greca, mostrando il passaggio dalla cronaca scheletrica alla narrazione rifinita. Espone i criteri metodologici richiesti ai buon narratori del passato e confronta diverse tecniche di composizione e di analisi causale. Valuta criticamente l'opera e lo stile di figure chiave come Sallustio, Tito Livio e Tacito, mettendo in luce motivazioni politiche e scelte retoriche. Un'appendice conclusiva indaga il significato della storia e le implicazioni del metodo storico per la vita civica e culturale.

LA DISTRUZIONE

I. L’IMPERO ROMANO E LA SUA STORIA.

Fra tutti questi frammenti, le Deche di Livio che formano ancora il frammento più lungo, ci offrono, sui 140 scritti, appena 35 libri. Il fatto è singolare, perchè l’impero Romano, più o meno forte e rispettato, come principio di autorità, se non come governo attivo, continuò con un filo ininterrotto di imperatori legalmente consacrati ed eletti, ora soltanto in Oriente o in Occidente, ora in Oriente ed in Occidente, sino al 1806. Di solito, quando un regime continua a vivere anche solo di nome, non si spegne la curiosità di conoscerne le origini e di studiarne la storia: la storia appunto che, anche nei tempi barbari, è la più spontanea espressione di una società, perchè tutti gli uomini desiderano di tramandare ai posteri le loro opere, e di conoscere quelle degli antenati; che è anche la più resistente, perchè è legata dall’interesse al regime costituito in modo che storia e regime si sostengono a vicenda. Eppure quell’immenso magazzino di documenti e di pensiero che era la letteratura storica latina, andò distrutto: perchè? Perchè, se alcuni vollero ancora conoscere nella statica determinatezza delle cose passate e giudicare certi avvenimenti memorabili, quasi nessuno più si curò a cominciare dal quarto secolo dell’era volgare di capire quale era stata l’anima di quei secoli e di quelle storie, e questa a poco a poco si spense nell’indifferenza universale?

La distruzione della storiografia antica è uno dei tanti effetti della rivoluzione cristiana. Come avvenne, è quello che cercheremo di chiarire.