WeRead Powered by ReaderPub
La plebe, parte I cover

La plebe, parte I

Chapter 2: PREFAZIONE.
Open in WeRead

Explore more books like this:

About This Book

The novel begins with a short preface explaining the choice to present social critique through fiction, then moves into vivid scenes set in the city’s poorest quarters. Under winter fog it follows episodic encounters — an observant wanderer, a starving child selling matches, crowded tenements, sordid inns and the spectacle of hospital misery — that together sketch daily deprivation and moral strain. Through these tableaux the narrative examines the structural causes and human effects of poverty, the tension between pity and social duty, and a plea for greater attention to elevating dispossessed populations, showing compassion amid harsh living conditions.

PREFAZIONE.

Era mio pensiero dapprima scrivere una lunga prefazione, nella quale, con rinforzi di citazioni e di dottrina raccattata qua e colà, manifestare al lettore qual significato io creda si debba oggidì attribuire al vocabolo Plebe, e quale l'obbligo, cui verso questa parte diseredata del genere umano ha la società moderna; dimostrare il qual obbligo è lo scopo ultimo di questo mio nuovo romanzo.

Ma una posteriore ispirazione, che credo più felice, me ne sconsigliò affatto. Appunto per annoiar meno i miei buoni lettori io adotto la forma del racconto, vestendo della vita del dramma i concetti che voglio esporre, e sarebbe stato un andar contro del tutto alle mie buone intenzioni, quella noia cui voglio risparmiare ai miei lettori, dargliela dal bel principio tutta concentrata nelle pagine pesanti di una prefazione.

Lascio quindi ogni altro indugio ed entro di botto nel mezzo dell'argomento, dicendovi soltanto l'idea di questo lavoro essermi stata primamente ispirata dalle parole del nostro gran filosofo Vincenzo Gioberti, il quale in quell'aureo libro che è il Rinnovamento scriveva essere fra i debiti e i bisogni più urgenti dell'epoca nostra quello di elevare la plebe a grado e dignità di popolo.

L'idea di questo mio scritto è certamente troppo superba ragguagliata alle mie poche forze; ma se queste riusciranno impari all'argomento, voi, diletti leggitori, mi userete indulgenza pensando alla rettitudine della intenzione.