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La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene / Manuale pratico per le famiglie cover

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene / Manuale pratico per le famiglie

Chapter 119: 107. Minestra di erbe passate
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About This Book

A practical household culinary manual compiling nearly eight hundred recipes spanning soups, pastas, meats, vegetables, desserts and preserves, arranged with clear, step-by-step instructions and practical tips. The author intersperses concise cooking methods with commentary on hygiene, household economy, seasoning and variations, plus an appendix addressing preparations for sensitive digestions. Regional specialties and accessible ingredient substitutions are offered to adapt dishes for family kitchens. Anecdotal introductions and editorial notes give a conversational tone while emphasizing reproducible techniques and sensible proportions, aiming to guide nonprofessional cooks toward reliable results and good taste.

Questa quantità potrà bastare per sei o sette persone.

106. Spaghetti con la balsamella

Tolti asciutti dall'acqua e conditi sul vassoio con parmigiano e burro, nè più nè meno come siete soliti a fare, versateci sopra, se gli spaghetti fossero grammi 300, una balsamella composta di

  • Latte molto buono decilitri N. 3.
  • Burro, grammi 20.
  • Farina, grammi 5 che corrispondono a una mezza cucchiaiata.

È una minestra che potrà bastare a quattro persone.

107. Minestra di erbe passate

Prendete un mazzo di bietola, uno di spinaci, un cesto (cespo) di lattuga e uno spicchio di cavolo cappuccio. Alla bietola togliete le costole più grosse, trinciate tutte queste erbe all'ingrosso e tenetele per alcune ore nell'acqua fresca.

Fate un battuto con un quarto di cipolla e tutti gli odori, cioè, prezzemolo, sedano, carota e qualche foglia di basilico, oppure di aneto; mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro e quando sarà ben colorito, versate sul medesimo le dette erbe alquanto grondanti, insieme con alcuni pomodori a pezzi e con una patata tagliata a fette. Condite con sale e pepe e lasciate bollire rimescolando spesso. Quando le erbe saranno ristrette, versate acqua calda e fatele cuocer tanto che divengan disfatte. Allora passatele per istaccio, sul quale rimarrà lo scarto di bucce e filamenti, e servitevi del sugo passato per cuocervi del riso o per bagnare una zuppa; ma prima assaggiatelo, per aggiungere condimento, e specialmente del burro, che sarà quasi sempre necessario.

Le dette minestre servitele con parmigiano a parte, ma vi prevengo di non tenerle troppo dense onde non sembrino impiastri.