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La sesta crociata / ovvero l'istoria della santa vita e delle grandi cavallerie di re Luigi IX di Francia cover

La sesta crociata / ovvero l'istoria della santa vita e delle grandi cavallerie di re Luigi IX di Francia

Chapter 4: PROLOGO DELL’ISTORIA.
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About This Book

A close companion offers an eyewitness chronicle of a devout medieval monarch, blending detailed reports of crusading expeditions and battlefield operations with intimate observation. The narrative relates military campaigns, sieges, hardships, and leadership decisions while also recording anecdotes of court life, chivalric behavior, diplomatic exchanges, and the administration of justice. Recurrent attention is given to the ruler’s piety, personal austerity, and moral reasoning, and reflective passages interpret events in religious and ethical terms. The work balances action and meditation to present both practical military detail and a portrait of leadership shaped by spiritual conviction.

LA SESTA CROCIATA.

In nome della santissima e sovranissima Trinità, io Giovanni Sire di Gionville, Gran Siniscalco di Sciampagna, vuo’ scrivere e redigere in memoria la vita e’ fatti e’ detti di Monsignor San Luigi che fu Re di Francia, ciò è quanto io ne vidi ed udii nel tempo ed ispazio di sei anni intieri[22] istando in sua compagnia nel santo viaggio e pellegrinaggio d’oltremare, e di poi appresso che ne fummo rivenuti[23]. E questo Libro è divisato in due parti. La prima parte parla ed insegna siccome il detto Signore Re San Luigi si resse e governò secondo Dio e nostra Madre Santa Chiesa, al profitto e utilitade di suo Reame. La seconda parte parla di sue grandi cavallerie e fatti d’arme, a fine di ritrarre l’una appresso l’altra, e così ischiarare e scaltrire lo intendimento di coloro che le leggeranno o udiranno. Per le quali cose si potrà vedere e conoscere chiaramente che giammai null’uomo di suo tempo vivente, dal cominciamento di suo regno insino alla fine, non ha vissuto sì santa e giustamente come egli fece. Pertanto mi sembra ch’uomo non gli ha mica sin qui fatto a bastanza, non essendo stato messo nel novero de’ Martiri per le grandi pene ch’elli sofferì nel pellegrinaggio della Croce[24], perchè in così come Nostro Signore Iddio è morto per lo umano lignaggio in sulla Croce, a simigliante morì crociato a Tunisi lo buon re San Luigi. E perciò che nullo bene è a preferire all’anima ragionevole, per tale cagione comincerò io dalla prima parte che parla de’ suoi buoni insegnamenti e sante parole indiritte allo nutricamento dell’anima.