WeRead Powered by ReaderPub
La tragedia della pace cover

La tragedia della pace

Chapter 37: INTRODUZIONE.
Open in WeRead

Explore more books like this:

About This Book

Una raccolta di saggi e brani di diario che analizza il dopoguerra europeo, denunciando l'inaridimento intellettuale, la caduta delle autorità tradizionali e la sostituzione del diritto con la forza economica e militare. L'autore ricostruisce come la guerra e la vittoria abbiano alimentato passioni di rivalsa e ambizione, favorendo anarchia politica, demagogia del suffragio universale e oscillazioni ideologiche. Pur senza offrire rimedi miracolosi, il testo cerca di comprendere la crisi morale e istituzionale e indica la necessità di un'autorità giusta, saggia e ponderata per ricostruire ordine, libertà e responsabilità civile.

INTRODUZIONE.

Noi non sappiamo quel che facciamo: questa è la nuda verità. Non conosciamo il passato, non ci curiamo dell’avvenire, non sappiamo neppur vivere nel presente. Viviamo fuori del tempo, fuori della ragione, fuori della realtà, nel rapimento di un’allucinazione torbida.

Che cosa vogliamo? È un mistero, che non possiamo mai chiarire a noi stessi, perchè vogliamo sempre l’opposto di quel che vogliamo. Sembra assurdo, ma è così. Noi vogliamo l’assenzio volendo il miele; la tenebra volendo la luce; la schiavitù volendo la libertà, la povertà volendo la ricchezza, l’anarchia volendo l’ordine, la guerra volendo la pace.

Noi costringiamo, tiranni crudeli, tutte le cose del mondo, anche le più sacre, o a rinnegare la propria ragione di esistere, o a entrare in guerra con se medesime, o a falsificare la propria natura, o addirittura a suicidarsi sotto i nostri occhi per il nostro capriccio; ma senza cessar di volere i beneficî di cui potevano esserci larghe quando erano vive, schiette, coerenti.

Mi guardate stupiti, o miei diletti contemporanei, come se parlassi il linguaggio della Sibilla? Queste parole vi sembrano oscure? Cercherò di spiegarle con alcuni esempi, se le vostre orecchie non saranno colpite da una sordità fulminea, appena giungerà loro la prima parola di verità.