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Lirica

Chapter 12: AUT-AUT.
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About This Book

A collection of lyrical poems voiced by a young speaker who explores love, desire, identity, and destiny through intimate confessions, prophetic scenes, and religious meditation. Varied moods alternate between passionate eroticism, ironic cosmopolitan self-definition, and moral or spiritual yearning; poems address betrayal, longing, the feminine sensibility, cultural displacement, and imaginative escape. Imagery ranges from quotidian domestic details to visionary religious tableaux, while the voice shifts between defiant proclamations, tender supplication, and ironic critique of convention. The poems blend musical lines and vivid color to present a candid, emotionally intense survey of inner life and poetic ambition.

AUT-AUT.

Io voglio il sole, io voglio il sole ardente

Che l'ebbrezza mi dia del suo splendore,

O pur la buia notte ed il fragore

Forte della tempesta alta e furente.

La grigia nebbia il core la detesta:

Datemi il cielo azzurro o la tempesta.

Voglio la libertà! la sconfinata

Intera libertà la voglio mia!

O pur la tetra e stretta prigionia

Di quattro travi e la cassa inchiodata.

Oh, se non m'è concesso l'infinito,

Frante sian l'ale, e il core seppellito.

E voglio l'amor tuo; l'intero, ardente,

Illimitato amore, o l'odio intenso.

Ma sia l'odio o l'amor, lo voglio immenso!

Io non sopporto un guardo indifferente.

L'amor che tutto soffre e tutto dona

O l'odio che non piega e non perdona.

O tutto o nulla io voglio: il riso o il pianto,

Il sole d'oro o l'uragano nero,

La stretta bara o l'universo intero,

E dallo sguardo tuo martirio o incanto!

Tutti i tuoi baci dammi e tutto il core,

O la croce sublime del dolore!