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Lirica

Chapter 29: TUTTI I SANTI.
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About This Book

A collection of lyrical poems voiced by a young speaker who explores love, desire, identity, and destiny through intimate confessions, prophetic scenes, and religious meditation. Varied moods alternate between passionate eroticism, ironic cosmopolitan self-definition, and moral or spiritual yearning; poems address betrayal, longing, the feminine sensibility, cultural displacement, and imaginative escape. Imagery ranges from quotidian domestic details to visionary religious tableaux, while the voice shifts between defiant proclamations, tender supplication, and ironic critique of convention. The poems blend musical lines and vivid color to present a candid, emotionally intense survey of inner life and poetic ambition.

TUTTI I SANTI.

È il dì dei Santi. — Ogni donnina pia

Oggi prega più a lungo dell'usato,

All'Angelo Custode od a Maria,

O al Santo protettor che le fu dato.

Io pure al Santo mio fo' voti e preci,

Mi prostro innanzi al mio buon Santo anch'io.

Ridete? Ma ne val de' vostri dieci

Il Santo mio!

Non se ne parla nella Sacra Storia:

Non per la fede torturato e ucciso,

Non lo circonda un'iride di gloria,

Nè siede tra gli eletti in paradiso.

Mai non fu chiesa eretta a suo onore;

Ma tempio gli è l'eterna anima mia,

Ed un altar gli ho fatto del mio core

Ove regni in eterno! — E così sia.

I miei pensieri, alati cherubini,

Gli stanno attorno e cantan l'orazioni.

Cantan per messa i versi miei divini:

E Cupido dirige le fazioni!

Cupido veste l'abito talare,

Cupido fa da Padre confessore,

Accende le candele sull'altare

E con la face sua m'incendia il core!

Il Santo mio dall'alto altar sorride.

E cessan preci, penitenze e affanni;

Chè ogni altra cosa oblìa chi mai lo vide

Nell'altera beltà de' suoi vent'anni!

E quanto a la sua Santità, vorrei

Che rimanesse un punto incontrastato:

L'hanno martirizzato gli occhi miei,

E il mio amore l'ha santificato!