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Lirica

Chapter 33: VIENI, AMOR MIO!
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About This Book

A collection of lyrical poems voiced by a young speaker who explores love, desire, identity, and destiny through intimate confessions, prophetic scenes, and religious meditation. Varied moods alternate between passionate eroticism, ironic cosmopolitan self-definition, and moral or spiritual yearning; poems address betrayal, longing, the feminine sensibility, cultural displacement, and imaginative escape. Imagery ranges from quotidian domestic details to visionary religious tableaux, while the voice shifts between defiant proclamations, tender supplication, and ironic critique of convention. The poems blend musical lines and vivid color to present a candid, emotionally intense survey of inner life and poetic ambition.

VIENI, AMOR MIO!

Vieni, amor mio! Vieni, è levato il sole

E la fiorita via ride, e ci attende.

Quanta luce nel cielo! E quanto azzurro

Negli occhi nostri fluttua e risplende!

Oh vieni, andrem di nuova sorte in traccia,

Tu del tuo genio, ed io di te sarò.

Tu mi sorreggerai fra le tue braccia,

Io col sorriso ti conforterò!

Se avremo fame, correremo in cerca

Di selvatici frutti per la via.

Si dormirà sotto alle stelle blande

Colla tua bocca sulla bocca mia.

Ed al meriggio farem sosta all'ombra.

Di misteriosi giganteschi fior;

Tu colla testa sulle mie ginocchia

Sognerai l'avvenire ed io l'amor!

Colla mia man sfiorandoti i capelli

D'antichi eroi ti ridirò la storia.

Vedrò destarsi nella tua pupilla

L'ardor della battaglia e della gloria.

La tua pupilla azzurra ed indolente

Vedrò di glauche fiamme sfolgorar,

E forte e battagliero e prepotente

Lo spirto sorgerà pronto a pugnar!

Vieni, amor mio! Vieni, è levato il sole,

E di zaffiri e d'oro il ciel cosperso.

Andiam col nostro giubilo d'amore

A mettere a soqquadro l'universo!

Andiam col gaudio nostro, andiam col riso

Audace della nostra gioventù

A sfondare le porte al paradiso

E riportarne l'estasi quaggiù!