WeRead Powered by ReaderPub
Lirica cover

Lirica

Chapter 4: DESTINO.
Open in WeRead

Explore more books like this:

About This Book

A collection of lyrical poems voiced by a young speaker who explores love, desire, identity, and destiny through intimate confessions, prophetic scenes, and religious meditation. Varied moods alternate between passionate eroticism, ironic cosmopolitan self-definition, and moral or spiritual yearning; poems address betrayal, longing, the feminine sensibility, cultural displacement, and imaginative escape. Imagery ranges from quotidian domestic details to visionary religious tableaux, while the voice shifts between defiant proclamations, tender supplication, and ironic critique of convention. The poems blend musical lines and vivid color to present a candid, emotionally intense survey of inner life and poetic ambition.

DESTINO.

Egli mi disse: “Quanto sei mutata!

Come hai gracile il corpo e il viso gramo!

Dimmi che fai, fatale e sventurata?

Io gli risposi: — T'amo! —

Egli rise e mi disse: “Ti rammenti

Come fu intenso e breve il nostro ardore?

Come fur fuggitivi e risplendenti

Giorni e notti d'amore?„

Egli rise e mi disse: “Ti rammenti

La nuova amante mia? l'altro tuo damo?

Le tue menzogne ed i miei tradimenti?

Io gli risposi: — T'amo! —

Egli mi disse: “Addio. Oggi e in eterno

Si disgiungon le vie che noi seguiamo.

S'io ti rivegga mai, sia nell'inferno!„

Ed io gli dissi: — T'amo! —

Egli mi disse: “Demone morente

E maledetto, lévati e va via!

Vada in oblìo sepolta eternamente

La tua viltade e mia!

“O grigio, o sonnolento, o grave Oblìo,

A ottenebrar la mente oggi ti chiamo:

Strappa costei dal desiderio mio!„

Ed io gli dissi: — T'amo! —

Egli guardommi: un brivido lo scosse.

Lento levò la mano, e sulla faccia

Sulla pallida faccia mi percosse! —

— T'amo! — E gli aprii le braccia.

*    *    *

Stretti ora l'uno all'altro e silenziosi

Seguiam la via che mena a perdizione,

E ci brucia negli occhi desïosi

La struggente passione.

Egli talor mi guarda spaventato:

— “Come hai gracile il corpo e il viso gramo!„

Io lo fisso nel volto appassionato

E gli sospiro: — T'amo.