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Lirica

Chapter 6: VATICINIO.
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About This Book

A collection of lyrical poems voiced by a young speaker who explores love, desire, identity, and destiny through intimate confessions, prophetic scenes, and religious meditation. Varied moods alternate between passionate eroticism, ironic cosmopolitan self-definition, and moral or spiritual yearning; poems address betrayal, longing, the feminine sensibility, cultural displacement, and imaginative escape. Imagery ranges from quotidian domestic details to visionary religious tableaux, while the voice shifts between defiant proclamations, tender supplication, and ironic critique of convention. The poems blend musical lines and vivid color to present a candid, emotionally intense survey of inner life and poetic ambition.

VATICINIO.

Quattro enormi carrozze: Ecco in viaggio

I miei compatrioti di Boemia!

Fan sosta nella piazza del villaggio.

Sono zingari neri e barbuti

E fanciulli ricciuti

E zingarelle

Snelle.

— Qui da una giovin profetessa cieca

Io voglio farmi dire la ventura,

Per sapere qual gioia o che sciagura

L'avvenire m'arreca.

Le diedi la mia mano ed il mio nome:

“Anny?„ ella dimandò, “ti dicono Anny?„

Poi lenta scosse le sue folte chiome:

“Rechi malanni, danni, affanni, inganni.„ —

Disse “Tu piangi poco e ridi assai.

Tu fino ad oggi non amasti mai.

Ebben: oggi amerai.„

Ed io risposi: — L'amo! —

Disse: “Egli è forte e nobile e severo,

Ed ha bruna la faccia e l'occhio nero.

Ed egli t'ama. Vero?„

Ed io risposi: — M'ama.

Disse: “Egli t'ama, t'ama follemente,

Teneramente, disperatamente,

E, bada: eternamente.„

Io non risposi, risi.

“E quanto l'ami tu, tu sola il sai.

E tu domani l'abbandonerai.

Bada: non sbaglio mai.„

Io non risposi, piansi.