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Naja tripudians

Chapter 6: V.
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About This Book

La narrazione si concentra su un parto rurale che mette in luce i limiti della medicina e l'impotente angoscia del marito mentre la donna sopporta un travaglio prolungato. Le scene si spostano tra cottage e villaggio, mostrando la famiglia ansiosa: una figlia maggiore, una maestra premurosa e un medico pratico. Attraverso dettagli domestici intimi e riflessioni fatalistiche, l'opera medita sull'interazione tra natura e azione umana, sul peso delle aspettative genitoriali e sul sottile confine tra nascita e morte, seguendo come un singolo evento riplasmi i legami e lasci un'eco irrisolta sul destino del neonato.

V.

Ma traverso gli anni — troppo brevi! — di calma dolcezza con lei, e nella vedovanza che gli straziò il cuore e lo lasciò, solo in un mondo che poco conosceva, con due fanciullette sulle braccia, l'idea fissa di Harding non gli uscì mai dalla mente: trovare un rimedio alla spaventosa elefantiasi greca, distruggere il bacillo di Hansen, liberare la terra da quella mostruosa impurità. Studiò tutte le nuove pubblicazioni di Pasini e di Borthen, di Moreno e di Padilla; si mise in corrispondenza con Filippo Rho, con Castellani e Chalmers; si creò un piccolo laboratorio in fondo al giardino dove, con bacilli mandatigli da Londra, fece degli esperimenti su conigli, topi e porcellini d'India. Intraprese dei viaggi a Parigi e a Bieberich sul Reno; mantenne delle corrispondenze agro-dolci coi collaboratori di giornali scientifici e riviste mediche; e non cessava mai di rammentare le sue passate esperienze indiane, rimpiangendo amaramente di non poterne sapere i risultati.

— Avevo trovato!... sono certo che avevo trovato.... — diceva talvolta, la sera alzando i miti occhi dai suoi fogli e fissandoli sulle teste bionde delle sue figliuole che, chine al lavoro sotto la luce diffusa della lampada famigliare, alzavano a lui i soavi occhi celesti. — Mi basterebbe avere qui otto o dieci lebbrosi....

— E dove li terresti? — chiedeva Myosotis, non senza un poco d'inquietudine.

— Già — rifletteva il dottore scotendo la testa bianca; — dove li terrei?