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Saggio di ricerche sulla satira contro il villano cover

Saggio di ricerche sulla satira contro il villano

Chapter 2: AVVERTENZA
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About This Book

Lo studio indaga la satira medioevale diretta contro i villani, esaminandone cause economiche e sociali, diffusione nei componimenti popolari e il disprezzo sia aristocratico sia cittadino. Propone la distinzione tra una corrente negativa che rappresenta il villano come bersaglio di invettive e una corrente positiva che rovescia questi stereotipi trasformando la malizia attribuita in abilità vincente. Analizza testi satirici, proverbi e novelle per ricostruire il profilo del tipo e ne valuta i rapporti con la nascita di maschere della Commedia dell'Arte. Un'appendice raccoglie documenti rari o inediti a sostegno delle argomentazioni.

AVVERTENZA

Lo studio che noi presentiamo al cortese Lettore vuol essere considerato come un semplice contributo e un modesto saggio sopra un argomento di tanta importanza, quale è quello da noi trattato; questo desideriamo di dichiarare esplicitamente, perchè non ci si incolpi di temerarietà, per aver voluto costringere in una piccola cornice una ricerca che presenta tanto interesse per la nostra storia letteraria. Sopratutto abbiamo cercato di affrontare la questione tanto intricata delle origini della Satira contro il Villano, e ci siamo sforzati di mettere in chiaro i non dubbi legami che esistono tra le ultime esplicazioni di questa Satira e il sorgere di una delle principali maschere della Commedia dell'Arte. Abbiamo inoltre cercato di curare colla massima diligenza, fin dove ci fu possibile, la riproduzione dei documenti inediti o rari che abbiamo riunito nell'Appendice.

Ringraziamo vivamente tutte le gentili persone che ci furono cortesi di comunicazioni e di consigli, e in particolar modo il prof. Rodolfo Renier, nostro amato maestro, al quale siamo lieti di attestare qui la nostra affettuosa riconoscenza, il prof. Vittorio Rossi, al quale dobbiamo la conoscenza di rari documenti, e S. E. il principe G. G. Trivulzio che volle concederci l'accesso alla sua preziosa biblioteca.

Rovato Bresciano, 1º marzo 1894.