NOTE:
1. Fabroni, Vita di Lorenzo.
2. Istorie della città di Firenze di Iacopo Nardi. — Guicciardini, Storia di Firenze.
3. Guicciardini, Del Reggimento di Firenze, Discorso I, pag. 46.
4. «La Regia Maestà sa quale è stata la vita de’ miei passati, che civilmente sono vissuti delli loro traffichi e possessioni, nè mai hanno cerco avere stato altro che privato. Io non sono per degenerare in questo dalli modi loro. — Mi perdoni se io non accetto quello che Lei mi dà; — e se pure Lei vuole beneficarmi, degni farlo ordinariamente in quel che li pare costì, con gli miei del Banco, ec. — Gli Stati dia la Maestà sua a quelli che ne sono più degni. — Io non sono degno di sì gran cose, nè voglio esser Barone; nè mi pare il bisogno di sua Maestà, perchè così privato li sarò più onorevole e più utile servitore.» (Lettera di Piero dei Medici a Dionigi Pucci, oratore a Napoli. Archivio Storico Ital., tomo I, pag. 347.)
5. Un politico di dozzina, dopo di avere tacciata di simonia quella elezione, aggiunge: «era uomo di animo grande e borioso e liberale, e fu reputata buona elezione per onore e reputazione della Chiesa romana.» (Ricordi di Alamanno Rinuccini, pag. 150.)
6. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. I.
7. Mémoires de Comines, lib. V.
8. Nardi, Storie. — Guicciardini, Storia Fiorentina. — Cerretani, Storie, manoscritto.
9. Mémoires de Comines, lib. VII, cap. 5. — Abbiamo manoscritte l’Istruzione e le Missive dei Dieci di Balìa in questa Legazione di Piero Capponi in Francia. Pubblichiamo (Appendice, Nº I) quella sola lettera che abbia qualche istorica importanza.
10. Malipiero, Annali Veneti, Archivio Storico Italiano, tomo VII, part. I, pag. 328.
11. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. I.
12. Nardi, Storie, lib. I.
13. La sopraccitata lettera di Piero de’ Medici, ch’è dei 6 maggio 1494, contiene tra le altre queste parole: «Nè per mia cagione toglia Sua Maestà al Conte di Caiazzo lo stato suo: perchè questo deserviria a quel fine che intendiamo, di fare prova di riducere in fede il signor Lodovico: donde noi abbiamo lettere che sono alquanto migliori che l’usato, e contengono in substantia, che in queste cose di Francia opererà quanto bene saprà.»
14. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. I.
15. Abbiamo copia dell’Istruzione e lettera di credenza a questi Ambasciatori. — Vedi Appendice Nº II.
16. Guicciardini, Storia d’Italia. — Nardi, Storie Fiorentine. — Cerretani, manoscritto.
17. Guicciardini, Storie. — Memoriale di Giovanni Portoveneri e Ricordi di Ser Perizzolo da Pisa. (Archivio Storico Ital., vol. VI, part. II, Sez. 2.)
18. Il Re aveva chiesto desinare una mattina in Palazzo, e che per questo se ne portassero via le armi: del che si turbarono le menti dei cittadini; e le armi tratte fuori della Porta, rimisero poi la notte per le finestre. Il Re fece intendere non voler più ire a Palazzo a desinare. (Cerretani, Storie manoscritte.)
19. Nardi, Storie Fiorentine. — Guicciardini, Storia di Firenze e d’Italia. — Cerretani, manoscritto. — Machiavelli, Decennali. — I capitoli d’accordo, abbiamo pubblicati nel tomo I dell’Archivio Storico Italiano, pag. 348.
20. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. II.
21. Questo apparisce anche dalle lettere dei Dieci a Francesco Soderini vescovo di Volterra, e a Neri Capponi fratello di Piero, i quali com’era stipulato accompagnarono il Re nell’andata e nel ritorno da Napoli. In queste lettere sono lagnanze continue e pratiche circa le cose di Pisa; ma perchè negli Archivi non sono altro che le missive dei Dieci, poco vi ha di concernente la guerra di Napoli.
22. Cronache Pisane (Archivio Storico ec.).
23. Nardi, Storie. — Guicciardini, Storie, lib. II. — Ammirato.
24. Guicciardini, lib. II. — Mémoires de Comines.
25. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. II.
26. Guicciardini, Storia Fiorentina, cap. XII. — Nardi, Storia Fior., lib. I. — Ricordi di Alamanno Rinuccini.
27. Lettera di Fra Girolamo al padre, del 25 aprile 1475, pubblicata da molti.
28. Guicciardini, Storia Fiorentina, cap. XII.
29. Savonarola, In poeticen apologeticus, nel Libro De divisione omnium scientiarum; e molte sue Prediche. — Villari, Storia di Girolamo Savonarola, lib. III, cap. 6. — Notizie tratte dall’Archivio delle Riformagioni. — P. Vincenzio Marchese, Storia del Convento di San Marco; ed altre pubblicazioni relative a Fra Girolamo.
30. Lettera latina del Poliziano intorno alla morte di Lorenzo (Fabroni dentro al testo della Vita di questo). Ma le parole che, stando al Burlamacchi, sarebbero corse tra essi due, non teniamo noi per vere.
31. Cerretani, Storie manoscritte. — Villari, Storia di Girolamo Savonarola, lib. I, cap. X.
32. Giannotti, Della Repubblica Fiorentina. — Guicciardini, Storia Fiorentina. — Villari, Storia di Girolamo Savonarola, lib. II, cap. 5. — Documenti dell’Archivio delle Riformagioni, e luoghi vari di Prediche.
33. Burlamacchi, Vita di Fra Girolamo Savonarola. — Nardi, Storie Fiorentine. — Cerretani, Storie MS. — Aquarone, Vita del Savonarola. — Canzone di un Piagnone sul Bruciamento delle Vanità: aggiuntavi la descrizione del Bruciamento, scrittura di Girolamo Benivieni (edizione procurata dal conte Carlo Capponi, Firenze). Parla il Carnevale cacciato da Firenze e caramente accolto in Roma. — Intorno ai fatti del Savonarola molti Documenti stanno nella pregevole Vita di lui che ne scrisse in Francia il professor Perrens, 1853.
34. Machiavelli, Frammenti Storici.
35. Abbiamo le Missive della Repubblica a Neri Capponi, fratello di Piero, che andato col Re a Napoli, rimase seco ambasciatore quando egli fu tornato in Francia: ma il trattato col Re fu conchiuso da Guid’Antonio Vespucci, che fu inviato a questo fine.
36. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. II. — Nardi, Stor. Fior., lib. I. — La lunga guerra dei Fiorentini contro Pisa viene minutamente narrata nel Memoriale di Giovanni Portoveneri e nei Ricordi di Ser Perizzolo, pisani. (Archiv. Stor. Ital., tomo VI.)
37. Guicciardini, Stor. d’Ital., lib. III. — Stor. Fior., cap. XIV. — Nardi, Stor. di Fir., lib. II.
38. Cerretani, Storie manoscritte.
39. Guicciardini, Stor. Fior., cap. XV.
40. Abbiamo per tutti questi anni le lettere dei residenti pel Duca di Milano qui ed a Bologna, piene di animosità feroce contro quel Governo e contro il Frate, del quale si ordiva per ogni modo la perdizione. (Archiv. Stor. Ital., tomo XVIII.)
41. Guicciardini. — Machiavelli, Frammenti Storici. — Nardi. — Ammirato.
42. Iacopo Pitti, Stor. Fior. (Archiv. Stor. Ital., tomo I.) — Cerretani. — Nardi. — Istorie di Giovanni Cambi (Deliz. Erud., tomo XXI).
43. Lettere citate dei Residenti Milanesi.
44. Nuovi Documenti intorno a Fra Girolamo. (Arch. St. It., tomo III, 1866.)
45. Lettere sopraccitate dei Residenti Milanesi.
46. Audientia dei 30 marzo 1498. (Archiv. Stor., tomo III, 1866.)
47. Tutti gli Storici; ed altre Scritture citate dal Villari. — Cedrus Libani, Vita del Savonarola in terza rima di Fra Benedetto da Firenze. (Archiv. Stor. Ital., 1849). L’autore, giovane di fantasia calda, entrò in Convento per devozione a Fra Girolamo; scrisse più tardi in prigione quello ed altri libri; aveva sull’anima l’avere forse commesso omicidio combattendo la notte in San Marco.
48. Nardi, Storia, in fine del lib. II.
49. Esami di Fra Girolamo, di Fra Domenico e di Fra Silvestro: questi si trova essere stato confessore di Piero Capponi, intorno a cui nella Esamina stampata di Fra Girolamo sono alcune oscure parole. Si aggiungano gli esami di Fra Roberto degli Ubaldini da Gagliano, di Fra Francesco dei Medici e di Fra Luca della Robbia. Non fu esaminato Fra Malatesta Sacromoro, che nel Convento scrivono facesse la parte di Giuda. Le deposizioni d’Andrea Cambini più ch’altro risguardano Francesco Valori, di cui fu amicissimo.
50. La Vita di Fra Girolamo fu scritta dai suoi molto devoti Giovan Francesco Pico della Mirandola e Fra Pacifico Burlamacchi, lucchese, che aveva avuto da lui l’abito di san Domenico: queste e le scritture di Fra Benedetto da Firenze talvolta s’assomigliano a leggenda. In Francia il Padre Quétif pubblicava con illustrazioni l’opera del Pico, e in Italia due altri Domenicani Barsanti e Di Poggio ampliarono la notizia della Vita del Savonarola, intorno a cui pubblicarono documenti. Questi oggi crebbero in assai gran numero, facendo seguito alle Vite che ne scrissero, in Francia il professor Perrens, ed in Italia con maggior pienezza d’ogni altro il professor Pasquale Villari, — Molti documenti abbiamo pure nelle pregevoli scritture del Padre Vincenzio Marchese e nei volumi già da noi citati dell’Archivio Storico Italiano.
51. Cambi, Storie, pag. 128. (Deliz. Erud., tomo XXI.)
52. Fra questi ne duole dovere contare il buon Marsilio Ficino, antico seguace del Savonarola; ma era canonico del Duomo, ed ora vicino al termine della vita dovette purgarsi in faccia al Capitolo.
53. «D’un tanto uomo se ne debbe parlare con riverenza,» (Machiavelli, Discorsi.) — Mémoires de Comines in più luoghi. — Il Guicciardini nell’Istoria di Firenze, cap. XVII, esalta in Fra Girolamo la virtù, l’ingegno, il grande possesso della filosofia e della Bibbia, e l’eccellenza nella predicazione; lo chiama nettissimo nella dottrina e nella vita, riformatore efficacissimo dei costumi, benemerito soprattutto della città che da lui può dirsi che fosse salvata quando ebbe a farsi lo Stato nuovo. Propone il dubbio se fosse Profeta mandato da Dio, e in lui non trovando nè vizio nè colpa, tranne l’orgoglio, conchiude infine: «S’egli fu buono, abbiamo veduto ai tempi nostri un grande profeta; se fu cattivo, un uomo grandissimo che seppe tanti anni simulare una tanta cosa senza essere mai scoperto in una falsità.» Questo nella prima opera giovanile: in quella scritta più anni dopo non pone quanto a sè il caso della simulazione, non ha contro lui parola severa; dice, avere il processo rimosso via ogni calunnia che egli si muovesse per fine maligno: aggiungendo solamente, che molti lo reputarono ingannatore, molti lo assolverono, e la confessione di lui credettero fabbricata. — Guicciardini, Storia d’Italia, lib. III, cap. VI.
54. Officio pel Savonarola, con Prefazione di Cesare Guasti; Firenze, 1863.
55. Il Memoriale del Portoveneri (Archivio Storico Italiano, tomo VI) contiene ragguagli molto circostanziati dello spavento dei Pisani, e poi della difesa popolare, e dei guadagni da essi fatti per la fuga dei Fiorentini. — Vedi anche la Cronica che segue di Scrittore anonimo.
56. Guicciardini, Storia di Firenze, tomo III, cap. 18, 19, 20. — Nardi, Storie, lib. III, in fine.
57. Corio, Storia di Milano, in fine. — Guicciardini, Storia d’Italia, lib. IV.
58. Documenti di Storia italiana editi dal Molini, tomo I, pag. 32.
59. Cronaca francese citata dal Sismondi, Repub. Ital., cap. 160. — Memoriale del Portoveneri, pag. 350 e seg.
60. Legazione di Francesco Della Casa e Niccolò Machiavelli in Francia l’anno 1500.
61. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. IV.
62. Nardi. — Cambi. — Gregorovius, Vita di Lucrezia Borgia.
63. Guicciardini, Storia di Firenze. — Storie di Giovanni Cambi. — Cerretani, Storie manoscritte.
64. Guicciardini. — Nardi.
65. Cambi, Storie, pag. 169.
66. Guicciardini. — Cerretani, Storie manoscritte. — Dispacci di Pietro Ardinghelli, Archivio Storico Italiano, tomo XIX.
67. Ardinghelli, Dispacci sopracitati.
68. Guicciardini, Storia di Firenze, cap. 26.
69. Guicciardini, Storia d’Italia. — Machiavelli, Legazione al Duca Valentino.
70. Guicciardini, Due discorsi circa il mantenere la legge delle più fave, o fare vincere i partiti per la metà più uno. (Op. ined., tomo II, pag. 237.)
71. Guicciardini, Stor. Fior., cap. 25.
72. Nardi, Storie.
73. Cerretani, Storie manoscritte.
74. Guicciardini, Dialogo Del Reggimento di Firenze. (Op. ined., tomo II.) — Giannotti, Della Repub. Fior., lib. III. — Cambi, Storie. — Rinuccini, Ricordi. — Ammirato, Storie.
75. Guicciardini, Storia di Firenze e Storia d’Italia.
76. Guicciardini. — Nardi. — Cerretani.
77. Guicciardini, Storia di Firenze. — Archivio Storico Italiano, tomo XV. — Scritti inediti del Machiavelli, stampati dal Canestrini, 1857.
78. Machiavelli, Legazione a Bologna.
79. Guicciardini. — Legazione di Francesco Gualterotti e Iacopo Salviati ambasciatori fiorentini a Napoli; manoscritta appresso di noi.
80. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. VII.
81. Guicciardini, Storia di Firenze. — Nardi. — Cerretani. — Legazione in Allemagna di Francesco Vettori e Niccolò Machiavelli. — Storia Fiorentina di Iacopo Pitti.
82. «Dissero che quel popolo Pisano era contento fare tutto quello che volevano Vostre Signorie, purchè avessero sicurtà della vita, della roba e dell’onor loro. — Risposi, che avevano a dire che sicurtà, se volevano che io rispondessi; perchè Vostre Signorie volevano da loro ubbidienza, nè si curavano di loro vita, nè di loro roba, nè di loro onore.» (Lettera del Machiavelli, tomo VII delle Opere, pag. 249.)
83. Cerretani, Storie manoscritte. — Fine dell’Istoria Fiorentina di Francesco Guicciardini e delle Cronache Pisane.
84. Cerretani, Storie manoscritte. — De Libertate Civitatis Florentiæ ejusque Dominii, pag. 94 (s. d., 1722). — Notizia della vera Libertà Fiorentina (s. d., 1724), in-folio, tomo II, c. XVI.
85. Vedi le Memorie di Bayard che ordinò l’agguato.
86. Guicciardini, Storia d’Italia. — Terza e quarta Legazione del Machiavelli in Francia, e ragguagli da Mantova e da Verona.
87. Cerretani, Storie manoscritte. — Guicciardini. — Nardi. — Commissione del Machiavelli in Pisa al Concilio.
88. Racconto del fatto di Brescia, scritto da Gian Giacomo Martinengo che vi fu dentro, pubblicato da Carlo Rosmini con la Storia di Milano.
89. Guicciardini, Storia d’Italia. — Diario di Biagio Bonaccorsi.
90. Nardi. — Cerretani. — Ammirato, an. 1510.
91. Migliore, Firenze Illustrata, pag. 466.
92. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. VIII, e sua Legazione in Spagna, di molto valore per le cose di quel regno. È da vedere come Ferdinando si destreggiasse col gran Capitano, che egli diceva sempre fintamente volere rinviare con un altro esercito in Italia.
93. Cerretani, Storie manoscritte.
94. Guicciardini, Storia Fiorentina, cap. 29. — Nardi, Storia Fiorentina.
95. Vita di Filippo Strozzi il Seniore, scritta da Lorenzo suo secondo figlio.
96. Guicciardini, Storia Fiorentina, cap. 32. — Cambi, Storie, pag. 223.
97. Cerretani, Storie manoscritte. — Nardi. — Storia di Iacopo Pitti, lib. II.
98. Filippo de’ Nerli, Commentarii dei Fatti civili di Firenze.
99. Tre Relazioni del Sacco di Prato. (Archivio Storico Italiano, tomo I.) — Ricordi di Andrea Bocchineri di Prato. (Archivio Storico Italiano, Appendice I.)
100. Nardi, lib. V. — Storia d’Italia dal 1511 al 1527 di Francesco Vettori. (Archivio Storico, Appendice VI.) — Guicciardini, Storia d’Italia, lib. X. — Storia Fiorentina di Iacopo Pitti. — Ammirato, lib. XXVIII.
101. Tre Pareri di Francesco Guicciardini intorno al Governo di Firenze; an. 1512 e 1516. (Opere Inedite, tomo II.)
102. Narrazione del Caso di Pietro Paolo Boscoli e di Agostino Capponi scritta da Luca della Robbia l’anno 1513. (Archivio Storico Italiano, tomo I; e poi ristampata.)
103. Fu celebre il fatto di quell’agente traditore di Giulio II in Inghilterra, narrato da Erasmo e dal Montaigne. Di cotest’uomo è una lettera tra’ Documenti del Molini (tomo I, pag. 57); e a lui dall’Hume nelle Istorie d’Inghilterra è dato il nome di Buonaviso, che io credo non bene trascritto.
104. Bandello, Lettera premessa alla Novella X, Parte terza.
105. Ariosto, Satire.
106. Giovio, Vita di Leone X. — Tiraboschi, tomo VII in più luoghi.
107. Razzi, Vita di Pier Soderini, con Documenti, a pag. 127 (Padova, 1737).
108. Abbiamo trascritto qui molte parole dell’Istoria di Jacopo Pitti, severo amatore della Repubblica, che non aveva egli veduta presente.
109. Nardi, Storie Fiorentine, lib. VI.
110. Cambi, an. 1513. — Nardi, Storia. — Nerli, Commentari. — Storia d’Jacopo Pitti.
111. Prato, Storia di Milano. (Archivio Storico Italiano, tomo III.)
112. Documenti editi dal Molini, tomo I, pag. 66.
113. Ved. Lettere del Vescovo di Tricarico. (Archivio Storico Italiano, Appendice I, pag. 306.)
114. La parte del Copialettere di Goro Gheri che riguarda il governo di Piacenza è pubblicata nell’Archivio Storico Italiano, Appendice VI.
115. Storia di Francesco Vettori.
116. Vasari, Vita di Andrea del Sarto.
117. Galliano col titolo di Magnifico è tra’ personaggi del supposto Dialogo nel libro del Cortegiano di Baldassarre Castiglione.
118. Guicciardini, Storia d’Italia, lib. XIII. — Storia di Francesco Vettori. (Archivio Storico Italiano, Appendice VI.) Copialettere manoscritto di Goro Gheri.
119. Malavolti, Storia di Siena.
120. Questi fatti, che si hanno dal Giovio, sono ampiamente descritti nelle Cronache della Città di Fermo per quello risguarda i casi e la morte di Lodovico nipote di Oliverotto, stato tiranno di quella città. (Cronache della città di Fermo, di Paolo Montani e di un Anonimo, pubblicate da Gaetano de Minicis. Documenti di Storia Italiana, tomo IV.)
121. Intorno al Duca Lorenzo e allo Stato della Repubblica di Firenze è da vedere il Sommario della Relazione di Marino Giorgi ambasciatore a Roma, an. 1517. (Relazioni Venete, Serie II, vol. III.)
122. Possediamo il suo Copialettere in quattro molto grossi volumi dall’anno 1515 a subito dopo la morte del Duca Lorenzo nel maggio 1519. Vi sono trattate giorno per giorno e molto a minuto le cose di quegli anni ed i pensieri più intimi dei ministri del Papa. Di quei volumi si potrebbe fare un estratto di qualche lume, oltrechè per l’istoria generale, per quella interiore della città di Firenze e della Casa dei Medici, anche per cose private non di rado risguardanti la Storia delle Arti.
123. Guicciardini, Opere Inedite, vol. II, pag. 325.